ROMA – “Derogare allo Statuto del contribuente in un momento come quello che il Paese sta passando per allungare i termini degli accertamenti da parte dello Stato di due anni, significa ridurre ulteriormente la fiducia dei cittadini nell’amministrazione finanziaria e lede principi costituzionali”. 

Lo afferma la capogruppo di Forza Italia alla Camera, Mariastella Gelmini. 

“Le norme contenute nel decreto ‘cura Italia’ rinviano al 31 maggio (di quest’anno) i versamenti di imposte e contributi (e neanche per tutti) ma poi prorogano di due anni i termini di tutti gli accertamenti e di tutti i trasferimenti alla riscossione, dei ruoli derivanti da tali accertamenti, compresi quelli degli enti territoriali. Al cittadino due mesi di tempo, all’Agenzia dell’Entrate due anni. Assurdo. Cancelleremo questa norma in Parlamento”.