LANCIANO – Questa mattina la PM ha effettuato controlli nel centro città dove alcune persone sostavano sulle panchine o erano aggregate all’aperto in violazione degli obblighi derivanti dal Dpcm e a rischio della propria e altrui salute.
A renderlo noto sui social è il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, che aggiunge: Ricordo che i cittadini hanno l’obbligo di non uscire di casa se non per comprovati motivi di natura lavorativa, sanitaria o di stretta necessità, con autocertificazione come da modulo precompilato del Ministero dell’Interno.
Le violazioni degli obblighi derivanti dal Dpcm 9 marzo 2020 sono perseguibili ai sensi dell’articolo 650 del codice penale, con la pena dell’arresto fino a 3 mesi o dell’ammenda fino a 206 euro.
I controlli sono stati avviati nella giornata di ieri, anche nei confronti delle attività di bar e ristorazione sia per il rispetto delle distanze tra le persone all’interno dei locali, che per l’orario di apertura dalle 6 alle 18.
Si invita la cittadinanza a rispettare in maniera ferrea le disposizioni previste dal Dpcm IO RESTO A CASA, a beneficio della comunità tutta e a tutela della salute pubblica, un bene primario del quale tutti siamo responsabili con i nostri comportamenti individuali.
È fatta espressa raccomandazione a tutte le persone, specialmente quelle anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilita’ ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessià e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
Si raccomanda di limitare gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari.
Dobbiamo fermare insieme la diffusione del Covid19: ora è questa la priorità!
Le risposte alle domande frequenti della Presidenza del Consiglio dei Ministri www.governo.it/…/decreto-iorestoacasa-domande-frequen…/14278.






