ROMA – La situazione “non rappresenta motivo di allarme sociale, essendo state messe in atto rigorose misure precauzionali e di protezione”.
E’ quanto si legge in una nuova circolare della Direzione centrale Sanità del Dipartimento della Pubblica Sicurezza inviata a tutti gli uffici sul territorio nel quale sono contenute le norme di comportamento che gli agenti devono tenere per evitare rischi legati al Coronavirus.
La circolare integra quelle diffusa il 24 gennaio scorso e sottolinea che, in via generale, è necessario evitare “contatti diretti e ravvicinati con i soggetti potenzialmente infetti”.
Nel caso non fosse possibile, vanno indossati “i dispositivi di protezione individuale”: mascherine, guanti monouso e, “in particolari situazioni d’intervento su soggetti segnalati per alta probabilità di infezione”, anche i camici protettivi.
La circolare invita infine ad utilizzare anche “i mezzi di protezione previsti nello svolgimento di servizi operativi, come il casco con visiera”, in caso di situazioni “estreme”, quando cioè l’intervento “fosse richiesto per il contenimento fisico di soggetti in evidente stato di agitazione psicomotoria, con pericolo di colluttazione”.





