In Abruzzo, secondo il Dipartimento di prevenzione, i casi conclamati al Coronavirus sono tre, uno a Teramo, uno a Pescara e uno all’Aquila, tre pazienti ricoverati nei reparti di malattie infettive dei rispettivi ospedali le cui condizioni sono in continuo miglioramento. 

I dirigenti abruzzesi sono fermi a questo dato nonostante il capo della protezione civile, Angelo Borrelli, ieri sera abbia aggiornato a cinque i casi.

A chiarire il piccolo giallo sono fonti regionali della sanità. I dirigenti abruzzesi considerano, per l’ufficialità, i risultati confermati dall’Istituto superiore di sanità mentre la Protezione civile nazionale inserisce nella lista dei positivi al covid19 i test effettuati dai laboratori regionali, in questo caso Pescara (che lavora sulla base di due prove). 

Ed in effetti i tecnici di Pescara hanno inviato all’Iss altri due test risultati positivi relativi alla moglie e al figlio del paziente1, il 50enne ricoverato a Teramo, originario della bassa Brianza arrivato a Roseto degli Abruzzi con la famiglia. E su questi si è in attesa ad ore del responso dell’Iss. 

In tal senso, si è in attesa anche del risultato del tampone dell’altro figlio del paziente 1 sul quale a Pescara l’epilogo è stato dubbio: uno negativo e uno positivo. 

Inoltre, da fonti regionali emergono i numeri sui test effettuati aggiornati a ieri mattina: in provincia dell’Aquila, 12 tamponi, di cui 1 positivo, e 11 negativi. 

A Chieti 8 test, tutti negativi. A Pescara 20 test, di cui 1 positivo, 18 negativi, e uno in corso. A Teramo 13 test, di cui 3 positivi, 9 negativi e 1 in corso. 

Tra i nove negativi anche il secondo figlio del paziente1 che in attesa di chiarimento viene inserito nella lista dei negativi. 

Dei sette casi sospetti emersi ieri sera in provincia dell’Aquila, quattro sono negativi e su tre si è in attesa di conoscere il risultato da Pescara.