FIRENZE – Ci sono “zero possibilità” che il Coronavirus scompaia con l’estate, “questo è un fenomeno di portata epocale. Siamo di fronte ad una emergenza sanitaria, ma non è un tunnel senza fine. Ne usciremo” anche se “saremo tutti diversi”. 

Lo ha detto, nel corso di una diretta Instagram con il sindaco di Firenze Dario Nardella, la virologa Ilaria Capua che dirige l’One Health Center of Excellence all’Università della Florida.

Capua, in riferimento al virus della Sars, ha ribadito che in quel caso “è scomparso con l’estate ma non per il caldo. La Sars è stata fermata da un contenimento, non dal caldo”. 

Tra i problemi che hanno portato alla diffusione del Coronavirus anche la globalizzazione, la possibilità di spostarsi rapidamente da una parte all’altra del mondo: “La pandemia spagnola – ha spiegato – ci ha messo due anni a fare il giro del mondo perché è ‘andata’ a piedi, con le navi”. 

Il Coronavirus, ha aggiunto, “non è un virus super resistente, anzi è fragile” ma si trasmette con grande facilità”. 

Ricostruzione che non si discosta troppo da quanto dichiarato oggi nel corso della conferenza stampa della Protezione civile da Massimo Antonelli, direttore della terapia intensiva del Gemelli e membro del Comitato tecnico scientifico: “Il picco non si è ancora esaurito”, ha detto Antonelli, sottolineando che la “tendenza in calo a cui stiamo assistendo è il frutto di quel che è accaduto nelle ultime 3 settimane”. 

Intanto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, parlando delle notizie emerse in merito ad un’ipotetica nuova “Fase 2” ha tenuto a precisare: “Al momento c’è una sola data che è quella del 13 aprile. Oggi alcune mie parole sono state equivocate, avevo fatto un ragionamento: avevo detto che misure sarebbero state determinate in relazione all’evoluzione della situazione in atto. Per questo motivo è difficile fare previsioni ed abbassare la guardia”.