ROMA – “Il bonus vacanze? Non serve assolutamente niente. Meglio investire sulle imprese e fare in modo che le imprese ricomincino a vivere e si rimettano in sesto”.
A dirlo all’Ansa il presidente di Confturismo Confcommercio Luca Patanè.
“Poi – aggiunge – verrà dato a quelle famiglie che sono sotto certi redditi e che purtroppo non riescono proprio ad andarci in vacanza. Secondo me bisogna dividere la solidarietà dall’azione economica. Se vogliamo fare un’azione economica bisogna aiutare le aziende perché ricomincino ad assumere, ad aggregarsi, a capitalizzare le aziende, a far ricrescere questo filone economico che si è devastato. Se poi parliamo di solidarietà è un altro discorso e la metterei in termini diversi”.
“Noi – spiega Patanè – avevamo fatto la proposta che la spesa per le vacanze poteva contribuire alla creazione di redditi e quindi poteva essere defiscalizzata ma non è stata portata avanti. Il bonus vacanze non serve a niente, non andiamo a incrementare le vendite in questo modo. E poi mi chiedo: su quante famiglie lo daranno? Alla fine magari sono tanti miliardi. Magari la ragioneria ne mette a budget 3 ma ne viene usato solo 1 perché non tutti lo chiedono. E quindi è una mossa populistica per dire che fai qualcosa”.






