ROMA – “Restare in casa è una questione di rispetto per tutti quei medici, infermieri, volontari e operatori della Protezione civile che si stanno massacrando con turni pesantissimi per assistere e curare i malati di coronavirus. I sanitari devono essere messi in condizione di lavorare senza che i Pronto soccorso siano sempre più affollati. Questo è anche un modo per far guadagnare tempo alla ricerca rispetto a un virus che in questo momento non ha una cura se non l’isolamento”.

Lo ha detto il presidente dei senatori di Forza Italia, Anna Maria Bernini ad ‘Agorà’ su Rai3.