MILANO – “Fateci abilitare” per “potere prestare il nostro servizio fin da subito”: è l’appello inviato al Miur, al Ministero della Salute e ai rettori dei vari atenei italiani, che ha già diverse centinaia di sottoscrizioni, da parte di studenti neo-laureati in Medicina e Chirurgia, che, il prossimo 28 febbraio, avrebbero dovuto svolgere la seconda sezione dell’esame di Stato di Medico Chirurgo del 2019.
Esame, che consiste in una prova scritta, e che è stato rinviato per l’emergenza Coronavirus.






