CHIETI – “Un adulto di nazionalità italiana si è presentato spontaneamente oggi pomeriggio al pronto soccorso dell’ospedale di Chieti, riferendo di essere rientrato dalla Cina lo scorso 28 gennaio.

L’uomo, che è entrato nel presidio indossando una mascherina, presentava sintomi febbrili e una leggera tosse.

Al triage è stato attivato il protocollo precauzionale introdotto per il Coronavirus e il paziente è stato trasferito in sorveglianza sanitaria nel reparto di malattie infettive – dove è ricoverato in isolamento – per essere sottoposto agli accertamenti necessari per formulare la diagnosi”.

Lo fa sapere la Regione Abruzzo in una nota.

Nel comunicato viene sottolineato che il pronto soccorso dell’ospedale di Chieti non è mai stato chiuso ed è perfettamente operativo. 

Si tratta di un italiano di 43 anni, residente in provincia di Chieti – precisa il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione.

L’uomo ha riferito di essere rientrato dalla Cina (dall’area di Guangdong), lo scorso 28 gennaio, senza alcun problema di salute, ma di aver trovato a casa i familiari colpiti da influenza stagionale. 

È stato già sottoposto a una serie di esami clinici e accertamenti, seguendo i protocolli adottati per questi casi. Un campione biologico è stato inviato a Pescara, al laboratorio di riferimento individuato dalla Regione, per le analisi che dovranno stabilire se sia stato colpito da influenza stagionale o da altre patologie note, così da escludere il contagio da Coronavirus.