LONDRA – Boris Johnson “non è attaccato a un ventilatore polmonare”, ha precisato il ministro Michael Gove.
Johnson è da ieri in terapia intensiva.
Gove ha detto che il premier britannico “ha ricevuto un po’ di sostegno attraverso l’ossigeno ed è tenuto sotto stretto controllo”, ma “non è un ventilatore” quello a cui è collegato. Restano intanto invariate le sue condizioni, alle prese con le difficoltà respiratorie. La solidarietà verso il Regno Unito del premier Giuseppe Conte: “supererete questo periodo difficile”.





