PESCARA – Assegnato all’Abruzzo, unica regione in Italia, il riconoscimento 2012 per il gemellaggio con la provincia di Shanxi (sottoscritto nel settembre 1992), in quanto “modello virtuoso di comprensione e cooperazione”. Il premio è stato conferito oggi dal presidente del Chinese people’s association for friendship with foreign countries, Li Xiaolin, in occasione del Forum internazionale dei gemellaggi nella città di Chengdu, al presidente emerito del Consiglio regionale Giuseppe Tagliente e al rappresentate dell’Istituto di sviluppo economico culturale Italia Cina Oriente (Isecico).

“Celebriamo questo momento con grande consapevolezza – ha commentato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, che ha delegato a partecipare al Forum il consigliere Tagliente – L’Abruzzo è stata una delle primissime regioni a sottoscrivere un rapporto di gemellaggio con una nazione che si apriva al mondo, una piccola diplomazia, quella abruzzese, che affiancava la missione dell’allora presidente del Consiglio Giulio Andreotti, e che determinò, di fatto, l’interruzione dell’embargo. Nella ricorrenza del ventennale non solo rinnoviamo quel necessario spirito di amicizia, ma potenziamo ulteriormente, sulla scia delle esperienze maturate, le opportunità di sviluppo economico, culturale e tecnologico, formalmente sancite un anno fa circa, in un incontro a Roma, con il governatore della Provincia dello Shanxi, Wang Jun, e l’ambasciatore della Repubblica popolare cinese in Italia, Ding Wei“.

“Quell’incontro – ha spiegato meglio Chiodi – ha determinato una nuova spinta allo sviluppo della partnership strategica tra Cina e Italia”.

L’intesa riguardava le relazioni economiche, commerciali, scientifiche, tecnologiche e culturali.

Nel ricevere il premio, Tagliente ha rinnovato l’invito a “cogliere le svariate opportunità per la nostra regione. Chengdu – ha detto – è un’area industriale vastissima, che accoglie il 75% degli investimenti americani. Si potrebbe ipotizzare la creazione di una delegazione permanente abruzzese in quest’area della Cina, allo scopo di incentivare meglio le relazioni commerciali e industriali. Inoltre, in occasione di questa conferenza internazionale sull’ambiente, il fatto che l’Abruzzo venga portato come esempio virtuoso, è un fattore qualificante di tutta evidenza”.