L’AQUILA – Il presidente della Quarta Commissione del Consiglio regionale Luciano Monticelli e la dirigente regionale Paola Di Salvatore, dell’Autorità di gestione del programma transfrontaliero Ipa Adriatic, hanno illustrato questa mattina all’Emiciclo gli “Open Days” relativi al programma, che si svolgeranno dall’11 al 14 maggio a Dubrovnik in Croazia.

I programmi Ipa (Instrument for Pre-Accession assistance) sono gli strumenti che vengono messi in campo per affiancare i paesi candidati all’ingresso nell’Unione europea nel processo di avvicinamento, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo nelle aree di confine, stimolare la collaborazione fra Paesi e regioni vicine per affrontare sfide comuni e assicurare frontiere sicure, aspetto che negli ultimi anni ha acquistato una particolare urgenza. All’Ipa Adriatic, in cui l’Abruzzo riveste il ruolo di Regione italiana capofila, partecipano Italia, Grecia, Slovenia, Croazia, Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Serbia.

Gli “Open Days” di Dubrovnik, che vedranno la partecipazione di delegati da tutti i paesi coinvolti, rappresenteranno dunque un momento di riflessione sui risultati conseguiti finora dal programma Ipa Adriatic in un percorso temporale e geografico di estrema complessità. Da qui la rilevanza strategica del programma Ipa Adriatic che segna un momento storico di grande impatto nei territori dell’intera Area balcanica ed adriatica, nel quale tutti gli otto Stati partecipanti svolgono un ruolo decisionale. 

La cerimonia di apertura degli Open Days, che si terrà il 12 maggio 2016, vedrà la partecipazione del presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, di Monticelli e della Di Salvatore. Tra le attività previste, vi sono un workshop sulla prevenzione e il contrasto delle frodi nei Programmi di cooperazione europea, la strategia della macroregione Adriatico/Ionica (Eusair), ed infine un network sull’argomento più attuale: i flussi migratori e dei rifugiati in Europa.