L’AQUILA – “Ci saranno grandi investimenti sulle periferie, il governo intende avviare una grande opera di rigenerazione urbana, di riqualificazione dell’esistente”.
Così il sottosegretario Federica Chiavaroli ospite del del convegno annuale di Ance Abruzzo Giovani, con la sua terza edizione all’Auditorium del Parco.
Temi al centro del confronto la rigenerazione urbana, la riduzione al minimo del suolo, un grande piano di messa in sicurezza sismica del patrimonio edilizio esistente, l’ammodernamento delle reti primarie e secondarie.
Sono intervenuti Pierluigi Frezza, presidente Ance giovani, Enrico Ricci, presidente Ance Abruzzo, Gianni Frattale, presidente Ance L’Aquila , Filippo Delle Piane, vice Presidente Ance; Stefano Stanghellini, Università IUAV di Venezia; Mario Cucinella, architetto, Francesco Chiodelli, senior researcher Gssi Aldo Mancurti, presidente Fondo Etico Ricostruzione.
“In una città che rinasce – ha detto Frezza – come l’Aquila, il cui skyline, caso unico in Italia, è una selva di gru, occorre anche fare tesoro dell’esperienza accumulata nel cantieri della ricostruzione, al fine di rendere un format esportabile e generalizzabile il restauro conservativo messo in atto negli edifici storici, gli interventi all’avanguardia come lo smart tunnel, gli innesti contemporanei nel preesistente antico. si cui è mirabile esempio proprio l’auditorium di Renzo piano che ospita il convegno”.





