LANCIANO – Non solo non si era arreso alla fine della relazione, ma neppure la misura cautelare che lo aveva colpito, vietandogli di avvicinarsi alla ex, ha sortito effetti.
Per questo un 32enne della Valle Peligna, D.I.A., è stato arrestato ieri dagli agenti del commissariato di polizia di Lanciano (Chieti).
Il 6 dicembre scorso l’uomo era stato colpito da divieto di avvicinamento alla donna, dopo che per diversi mesi l’aveva minacciata e molestata, con atteggiamenti vessatori e violenti, a seguito della fine della relazione, a settembre.
Il 32enne era arrivato ad accamparsi sotto l’abitazione della ex compagna, dormendo in macchina, e ad aggredirla colpendola con pugni e schiaffi, minacciandola di morte e offendendola.
Per l’intero periodo l’ha poi tempestata di messaggi e telefonate.
La misura cautelare è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, su richiesta del pm Serena Rossi.





