L’AQUILA – Premiazioni e polemiche legate al mondo del giornalismo e della comunicazione nella conferenza stampa di fine anno del presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano.
Due colonne dell’ufficio stampa dell’ente, Silvio Graziosi, che lo ha fondato, e Giovanni Ruscitti, che lo ha retto per tanti anni, hanno ricevuto un riconoscimento prima che cominciasse l’evento.
Per loro, una pergamena in cui si ricorda la professionalità, un piccolo Guerriero di Capestrano, e una spilletta in oro che hanno solo i consiglieri regionali.
Il presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, Stefano Pallotta, ha riconosciuto il ruolo dei due colleghi e dell’ufficio stampa in generale, “sono costruttori di senso del magma indistinto di notizie che vengono fuori da un’assemblea legislativa, giusto che abbiano un riconoscimento formale”.
“Ci devono essere anche iniziative legislative per tutelarli, a questi colleghi va applicato il contratto nazionale, non per più soldi”, ha aggiunto Pallotta.
Parole che hanno suscitato la protesta del collega Carlo Gizzi, dell’ufficio stampa della Giunta regionale, che ha lasciato polemicamente la sala.
Sulla Giunta, tra l’altro, è calata la ‘scure’ di Pallotta: “La Giunta è assente da questo punto di vista (la tutela contrattuale dei giornalisti, ndr) – ha concluso – E inoltre nella Giunta il posto di capo ufficio stampa è ricoperto da un non giornalista”.
Stilettate che il presidente Odg ripeterà anche nella conferenza di fine anno del governatore Gianni Chiodi.
Sempre nel corso della conferenza, per l’ufficio stampa sono state annunciate due novità, la realizzazione di studi televisivi e da gennaio la nascita di un telegiornale su Internet sperimentale. (alb.or.)






