L’AQUILA – “Le proposte avanzate da Strada dei Parchi spa alla Regione per la modifica del tracciato non appaiono né coerenti né convincenti e quindi non in grado di cogliere le finalità imposte dalla legge, un adeguamento sismico delle autostrade abruzzesi dunque non può passare per le varianti così proposte”.

Ad affermarlo il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Mario Mazzocca, Sinistra ecologia e libertà, nel corso del consiglio regionale straordinario dedicato al progetto di messa in sicurezza autostrade A-24 e A-25 – legge 24 dicembre 2012, n.228″, che esulta per l’apporvazione del docuento da parte della sua maggioranza, che boccia il progetto dell’imprenditore Carlo Toto, concessionario dell’autostrada.

“Il progetto – spiega Mazzocca – rischia di compromettere il cuore della Regione verde d’Europa vocata a un turismo rispettoso dei valori paesaggistici, ambientali, culturali e alle produzioni agroalimentari di qualità sottolinea che la proposta avrà una reale incidenza sui siti della Rete Natura 2000 dell’Unione Europea (Siti di Interesse Comunitario (Sic e Zps) Zone di Protezione Speciale), oltre che sulle aree protette nazionali e regionali e su alcune riserve naturali regionali”.

“Il progetto non appare più convincente – aggiunge Mazzocca – per quel che concerne gli aspetti legati alla sicurezza sismica, obiettivo principale dell’intervento in considerazione dell’alta sismicità del territorio. Le varianti del progetto ricadono in zone con presenza di fenomeni di fagliazione e si rilevano criticità nel nuovo tratto Cerchio-Vittorito (V06 – “A25” Collarmele-Tocco), il quale attraversa due sorgenti sismogeniche (faglie di Sulmona e della Media Valle Aterno) che hanno prodotto in passato e che potenzialmente possono ancora produrre importanti fenomeni di fagliazione superficiale, con conseguenti numerose e pericolose fratture… e quindi, la scelta della soluzione adottata in variante da Strada Parchi spa necessita senz’altro di un puntuale attento studio che consenta di adottare i necessari accorgimenti tecnico-scientifici per garantire la sicurezza sismica dell’infrastruttura”.

“Non solo, le varianti proposte anche dal punto di vista del rapporto costi/benefici, non convincono – dichiara il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale – i dati sui flussi del traffico sulle tratte abruzzesi del sistema autostradale non giustificano affatto il progetto in questione. L’alternativa che il consiglio regionale si garantisce con questo documento è il nuovo tracciato ferroviario che velocizzi la vetusta linea Roma-Pescara, puntando al completamento del raddoppio della linea Adriatica, alla elettrificazione della Sulmona-L’Aquila e della Avezzano-Roccasecca e si devono organizzare le strutture di Rfi, cominciando dal trasporto regionale. Il presidente Luciano D’Alfonso e la giunta regionale si impegnano così a promuovere azioni affinché Strada dei Parchi predisponga un Piano di interventi volti a garantire l’adeguamento anti-sismico dei viadotti con l’attuale tracciato”