L’AQUILA – “Basta propaganda! Sulla vicenda della doppia preferenza di genere le opposizioni hanno ricostruito accadimenti verosimili che poi sono false verità,  solo per stimolare emozioni negative per la logica del consenso!”.

Perde la pazienza il di solito compassato assessore regionale a Sanità e Bilancio Silvio Paolucci, che replica ai consiglieri di Movimento 5 stelle e Forza Italia che ieri al termine del consiglio regionale hanno inviato noete di fuoco sulla mancata discussione, attraverso inversione dell’ordine del giorno, del provvedimento di modifica della legge elettorale regionale che prevede l’introduzione della doppia preferenza di genere. Un progetto di legge di maggioranza, a firma dell’assessore Marinella Sclocco. E questo perché accusano le opposizioni, la maggioranza senza numeri ha preferito rinviare tutto ad un’altra occasione, e chiudere il consiglio.

Per Paolucc, convinto sostenitore della doppia preferenza di genere, questa è però solo una ricostruzione pretestuosa e di comodo.

“Ieri semplicemente si era concordato di concludere il consiglio regionale con l’approvazione della legge per le borse di studio. Solo per questo motivo la maggioranza era scesa da 16 a 14. Subito dopo c’è stata la ‘sveltina’ di chiedere l’anticipo del punto sulla legge elettorale. Solo a fine di propaganda politica”, spiega infatti.

La doppia preferenza di genere, assicura Paolucci potrà avvenire anche già nella prossima seduta. E tiene a sottolineare: “il mio come quello di tanti altri sarà un voto convintamente positivo e a favore. La preferenza di genere garantisce una rapprsentenza più equilibrata e una rappresentanza più equilibrata e certamente migliore, piu’ di qualità, persino più rappresentativa in ragione delle scelte , dei provvedimenti che un assemblea legislativa può mettere in campo”.

Infine la stoccata al Movimento 5 stelle:

“Da loro intanto mi aspetto facciano un governo, e che magari che i loro 11 parlamentari abruzzesi, si battano per approvare una legge per cambiare le norme che regolano il sistema sanitario, e di realizzare quello che hanno promesso in campagna elettorale, illudendo migliaia di cittadini”.