L’AQUILA  – Nella concitata seduta di ieri in consiglio regionale, la maggioranza del centrodestra ha approvato il progetto di legge che prevede la costituzione di parte civile della Regione Abruzzo nei procedimenti per aggressioni ai danni degli operatori socio-sanitari, del personale del comparto del Servizio Sanitario Nazionale, del Soccorso Sanitario, del trasporto pubblico locale, del personale della scuola, delle forze di polizia, delle forze armate, del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione Civile.

Ad esprimere soddisfazione è l’Unione Sindacale Italiana Finanzieri (Usif)

“Questa norma, da tempo auspicata, rappresenta un passo fondamentale nella tutela di chi, ogni giorno, si impegna per garantire sicurezza e legalità ai cittadini. Chi colpisce un servitore dello Stato colpisce lo Stato stesso e l’intera comunità! È quindi giusto che chi usa violenza contro le forze dell’ordine risponda non solo penalmente, ma anche economicamente dei danni arrecati.

“Questa legge deve ora diventare un modello da estendere su tutto il territorio nazionale. Non possiamo più tollerare aggressioni gratuite e sempre più frequenti contro chi indossa una divisa. Servono strumenti normativi chiari ed efficaci per creare una vera deterrenza”.

Usif chiede inoltre a livello nazionale che “si dia importanza ad altre misure fondamentali per tutte le forze di polizia, come il DASPO economico, ritenuto un provvedimento efficace per contrastare questi attacchi sistematici. È necessario un intervento deciso affinché chi aggredisce le forze dell’ordine sia chiamato a rispondere in modo concreto e immediate. Difendere chi difende i cittadini non è solo un dovere morale, ma un segnale forte contro chi pensa di poter aggredire impunemente chi garantisce sicurezza e legalità!

 

USIF – Segreteria regionale