L’AQUILA – Passo avanti nella partita delle nomine oggi in consiglio regionale. Con le elezione dei componenti della Commissione Pari opportunità.

Nulla di fatto invece per la nomina del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, per cui serve una maggioranza dei due terzi dei voti dell’aula, e dunque almeno tre voti della minoranza, almeno fino alla terza votazione.

Sia i consiglieri del centrodestra, che quelli del centrosinistra e M5s hanno però questa mattina votato scheda bianca, tranne un voto ad Gianmarco Cifaldi, garante uscente, e due voti a un non identificato “Trisi”, e c’è chi aveva sostenuto che si tratti di Fabrizio Trisi, il dirigente indagato nell’inchiesta su cocaina e appalti truccati al Comune di Pescara. Dunque un voto “goliardico”. Se ne riparlerà la prossima seduta. E invece, si è poi chiarito, il riferimento, senz’altro molto più opportuno, era a Fiammetta Trisi, direttore Ufficio detenuti e trattamento PRAP Abruzzo e Molise.

Questi invece i componenti della della Commissione Pari Opportunità: in quota maggioranza, Alessia Pesce, Marianna Palombizio, Valeria Martini, Antonella Luciani, Alessandro Ortolano, Franca Terra, Amelide Francia, Rosa Pestilli e, in quota opposizione, Antonella Pallotta, Sabrina Prioli, Maria Rosita Cecilia, Benedetta La Penna.

La presidente sarà scelta in una votazione interna all’organismo, e in pole position c’è Rosa Pestilli, esponente di Fratelli d’Italia, di Celano, in provincia dell’Aquila, già vicepresidente della Commissione Pari Opportunità.

Per tutte le altre nomine, decisive saranno le prossime ore, o forse giorni: sia pure con in fortissimo ritardo, la maggioranza di centrodestra ha trovato l’accordo sulle caselle delle partecipate anche se non sui nomi,  che andranno comunicati al presidente del consiglio Lorenzo Sospiri, di Forza Italia, che ieri ha ricevuto il compito di firmare i decreti, evitando così la roulette del voto in aula.

Le nomine di competenza del Consiglio sono quelle per le cinque Ater le tre Adsu, dell’Ersi,   dei cinque consorzi di bonifica, del revisore legale dell’Arap.

Il presidente del Consiglio regionale Sospiri ha espresso soddisfazione per la condivisione dell’Aula sui nomi che comporranno la Commissione Pari Opportunità mentre per quanto riguarda le nomine degli organi degli Enti regionali ha dichiarato quanto segue: “Insieme ai Capigruppo di maggioranza, e ascoltando la minoranza, nell’arco di poco tempo saremo in grado di offrire all’Abruzzo una buona classe dirigente in grado di risolvere le problematiche nei vari settori di competenza. Per quanto riguarda la passata legislatura il giudizio è più che positivo per la gran parte degli enti ma è chiaro che ci sono ancora tanti problemi da affrontare. E’ necessario quindi avere la massima cura nella valutazione dei migliori curricula e questo lo dobbiamo agli abruzzesi. Il presidente Marsilio del resto è particolarmente attento su questo tipo di scelte quindi non c’è possibilità di errore. Ovviamente anche le opposizioni dovranno contribuire a fare le scelte migliori in quanto non è una competenza esclusiva della maggioranza”.

Successivamente, è stata discussa la risoluzione, a firma del consigliere Vincenzo Menna, di Abruzzo Insieme, sulla crisi dell’automotive in Val di Sangro, che ha trovato l’unanime condivisione dell’Aula.

Il documento impegna il presidente della Giunta a istituire un tavolo di confronto con il management di Stellantis e le parti sociali; a intraprendere ogni azione utile a garantire che le risorse messe a disposizione dell’Arap siano destinati prioritariamente al miglioramento dei servizi e delle infrastrutture nelle aree industriali. E’ stata rinviata all’esame della Commissione Territorio, la risoluzione a firma del consigliere del Pd Antonio Di Marco sulla realizzazione dell’area faunistica Parco Sorgenti Lavino nel comune di Scafa.