L’AQUILA – Saranno considerate potenzialmente cedibili le aree destinate, dal vigente Piano regolatore, all’edilizia economica e popolare, per un importo di 70 euro al metro quadrato per la zona di Santa Barbara, 65 per quella di Pettino e 60 euro per quelle di Cansatessa e Coppito.
È quanto approvato dal Consiglio comunale dell’Aquila, che si è riunito questa mattina nell’aula “Tullio De Rubeis” della sede di Villa Gioia.
Approvato, in apertura dei lavori, anche un ordine del giorno, presentato dal consigliere comunale del Partito democratico Antonio Nardantonio, finalizzato a sensibilizzare le principali cariche istituzionali del Paese affinché “si possa arrivare ad una soluzione per il caso giudiziario di Giulio Petrilli”.
L’uomo, accusato di far parte di Prima linea e messo in isolamento ancor prima della sentenza definitiva, fu poi assolto, per cui oggi chiede un risarcimento allo Stato.
Lo stesso consigliere ha invece ritirato il secondo ordine del giorno a sua firma, relativo alla sede scolastica di Preturo.
I lavori sono proseguiti, su iniziativa capogruppo del Pd, Stefano Palumbo, che ha presentato un apposito ordine del giorno, sulla “Situazione delle società partecipate comunali”.
L’assemblea ha quindi approvato, con 19 voti favorevoli, 1 voto contrario, 5 di astensione, la proposta deliberativa riguardante la “verifica della qualità e quantità di aree da destinarsi a residenza e ad attività produttive e terziarie che potranno essere ceduti in proprietà o in diritto di superficie”.
L’atto è stato illustrato in aula dall’assessore alla Pianificazione, Luigi D’Eramo.
Discussa, infine, un’interrogazione, presentata dalla consigliera e capogruppo in Consiglio dell’Aquila Chiama, Carla Cimoroni, su “Variante Anas per realizzare lo svincolo tra la strada statale 260 e la strada statale 80, in località Cermone – Provvedimenti a salvaguardia del pregio paesaggistico ed archeologico su particelle di terreni in località San Vittorino”.





