L’AQUILA – Il controverso finanziamento al Campus Ricerca e Alta Formazione dello chef abruzzese Niko Romito, dal valore di 1,5 milioni, diventa da emendamento un progetto di legge, e sarà approvato nel consiglio regionale odierno, con ogni probabilità con il voto delle opposizioni di centrosinistra e M5s.
Nella mattinata tutte le forze politiche si sono dette favorevoli all’iniziativa, anche la Lega che però ha posto come condizione che ogni finanziamento a Romito dovrà essere successivo agli operatori del settore della ristorazione, beneficiario degli aiuti del Cura Abruzzo, per i danni subiti dalla pandemia e dal lockdown. Le associazioni di categoria si erano scagliate contro la misura, sostenendo che si trattava di “un inaccettabile favoritismo”, di “un aiuto pubblico ad una iniziativa privata”
Il finanziamento servirà per l’aspetto infrastrutturale del campus, e non per la sua attività, evenienza che potrebbe configurare in effetti l’aiuto di Stato.
I consiglieri hanno presentato sette emendamenti al pdl Romito, e tra essi spicca quello del capogruppo del Movimento 5 stelle, Sara Marcozzi, per un finanziamento a favore del Comune di Villa Santa Maria per finanziare i lavori di sistemazione della cucina dell’edificio comunale, adibito anche a mercato coperto, allo scopo di promuovere la cucina abruzzese, valorizzando l’eccellenza della storica scuola dei cuochi.
Favorevole anche Valore Abruzzo, nato dall’uscita dalla Lega dei consiglieri regionali Simone Angelosante, Fabrizio Montepara e Manuele Marcovecchio





