L’AQUILA – “Sulla sede regionale si sta dialogando, troveremo sicuramente la soluzione. Magari con l’aiuto di Confindustria nazionale”.

Lo ha detto oggi il presidente di Confindustria L’Aquila e responsabile Progetto Confindustria Abruzzo Green, Fabio Spinosa Pingue, a margine della conferenza stampa di presentazione della Terza Edizione del Premio Confindustria Abruzzo Green, che assegna un riconoscimento alle imprese abruzzesi che sono entrate nella logica della Green Economy e alle pubbliche amministrazioni che gestiscono appalti verdi e acquisti verdi (Green Public Procurement).

“L’idea di avere una Confindustria regionale – le parole di Spinosa Pingue ad AbruzzoWeb – che reciti un ruolo ancora più importante è l’esigenza di tutti. Bisogna però salvaguardare delle potenzialità e delle eccellenze locali, per poi rappresentare un’unica voce”, in riferimento alla ‘lotta’ tra blocchi provinciali – L’Aquila e Teramo da un lato, Chieti e Pescara dall’altro – per il dominio in Abruzzo.

Spinosa Pingue ha quindi ammesso di parlare di tutto questo “anche con Paolo Primavera”, presidente di Confindustria Chieti e ‘sfidante’ dell’aquilano per lo scranno più importante, quello della presidenza regionale.

Alla conferenza di stamani, oltre a Fabio Spinosa Pingue, erano presenti Mario Amicone, direttore generale Arta – Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente, Francesca Aloisio, Legambiente Abruzzo, Antonio Nidoli, Futuris Aquilana, Simone D’Alessandro, per Carsa. 

“Un momento di riflessione strategica, un luogo di confronto imprenditoriale, politico e intellettuale per creare una green community abruzzese capace di condividere soluzioni e stringere alleanze –  ha spiegato Spinosa Pingue sul progetto – Ricerca e innovazione sono le uniche strade che ci possono aiutare in questo momento di grave crisi economica”.

Oltre all’Arta, la terza edizione vede l’adesione della Camera di commercio aquilana, del Parco Nazionale della Majella e della dmc (azienda di promozione turistica) “Cuore dell’Appennino” di Sulmona, la collaborazione del dipartimento di Economia dell’Università D’Annunzio e il sostegno di realtà private come Futuris Aquilana.

Possono partecipare tutte le amministrazioni pubbliche e le aziende abruzzesi che praticano “acquisti verdi”, gestiscono “appalti verdi” o introducono pratiche virtuose finalizzate a ridurre e risparmiare carta, acqua, energia elettrica, limitando l’impatto ambientale.

La partecipazione è gratuita. Le aziende e le pubbliche amministrazioni abruzzesi  interessate a partecipare possono presentare la propria adesione fino al 30 luglio 2014. Il form è scaricabile dal sito www.confindustria.abruzzo.it/premioGREEN/home.html.