L’AQUILA – Il presidente della Camera di commercio dell’Aquila, Lorenzo Santilli, si è dimesso dal consiglio direttivo della Confcommercio della provincia dell’Aquila: l’atto sarebbe stato formalizzato nel luglio scorso, ed ha fatto discutere perché Santilli, da tempo al centro delle polemiche per la gestione dell’ente camerale, è stato eletto al vertice della Camera di commercio proprio in rappresentanza e su designazione dei commercianti. L’ex sindaco di Acciano (L’Aquila) rimane nella Cdc dell’Aquila nella quale è in sella dal 2011, l’ultimo impegno scade nell’aprile 2021.
Una scelta, quella di restare al timone dell’ente camerale, che non ha mancato di suscitare polemiche nel direttivo dell’Ascom che, secondo quanto si è appreso, starebbe valutando di chiedere a Santilli, la cui presidenza è stata fortemente criticata dalle associazioni di categoria aquilane, soprattutto nel secondo mandato in quanto ritenuta “accentratrice e improduttiva”, le dimissioni anche dalla Camera di commercio aquilana.
D’altra parte, entro l’anno dovrebbe fondersi con quella teramana per dare vita alla Camera di commercio del Gran sasso d’Italia. Santilli deve, tra le altre cose, la sua ascesa nel mondo dell’associazionismo proprio all’ingresso, quasi vent’anni fa, in Confcommercio e alla sua amicizia con lo storico direttore, Celso Cioni, oggi in pensione.
Dietro la decisione di rassegnare le dimissioni dalla Confcommercio, ci sarebbero anche i rapporti non più amicali con la governance dell’associazione di categoria dopo che negli uffici di quest’ultima sarebbe pervenuta Santilli una richiesta di pagamento di 56mila euro di affitti arretrati per i locali dati in locazione alla all’interno del megaparcheggio di Collemaggio, dalla M&p, la società che ha avuto per anni in gestione la struttura, da poco tornata al Comune, di cui Santilli è socio insieme al fratello Mauro.
Una richiesta di pagamento destinata a pesare sulle casse della Confcommercio, che avrebbe scelto di mettere in vendita la storica sede, ristrutturata di recente, di due appartamenti da 140 metri quadrati vicino al ponte Belvedere, per andare in affitto in un locale da 70 metri quadrati, in via XX Settembre.





