MONTESILVANO – L’ex assessore del Comune di Montesilvano (Pescara) Guglielmo Di Febo, 66 anni, è stato condannato dalla Corte d’Appello di Firenze alla pena di 5 anni e 6 mesi nonché all’interdizione perpetua dai pubblici uffici per il reato di violenza sessuale nei confronti di una minore.

Nel gennaio 2010 il tribunale di Pistoia aveva assolto in primo grado l’ex amministratore, ma la sentenza era stata appellata dalla pubblica accusa.

Secondo le accuse, l’amministratore avrebbe abusato di una ragazzina di 14 anni di Montesilvano, la cui famiglia lo ha poi denunciato.

Di Febo lo scorso 28 dicembre era stato condannato a 3 anni di reclusione dal tribunale di Pescara nell’ambito del processo “Ciclone” su tangenti negli appalti pubblici al Comune di Montesilvano.

“Sono andato in galera senza aver fatto nulla”: così si era difeso in udienza ricordando l’arresto del 2006.