PESCARA – Condannato in via definitiva a quattro anni per violenza sessuale su minore, un operaio 46enne di Città Sant’Angelo (Pescara) è finito in carcere per scontare la pena residua di due anni e dieci mesi di reclusione.
Il provvedimento definitivo gli è stato notificato dai carabinieri della locale stazione.
L’episodio risale al 15 maggio del 2008: l’uomo avvicinò una bambina di 11 anni che, uscita di casa, stava raggiungendo la scuola, la prese per un braccio e la costrinse a toccargli le parti intime.
La piccola riferì l’accaduto e a giugno dello stesso anno l’operaio fu arrestato.
Ora la condanna definitiva: all’uomo restano da scontare due anni e dieci mesi di reclusione.





