L’AQUILA – Concorsone, si va verso la pubblicazione del bando.

Nel corso della Giunta comunale di ieri la Giunta comunale ha dato mandato ufficiale alla società Formez, centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle Pubbliche amministrazioni, per formulare il bando che verosimilemnte uscirà sulla Gazzetta ufficiale del 4 settembre prossimo.

Un documento atteso, su cui circolano ridde di voci e polemiche, specialmente per quello che riguarda le preselezioni a cui sembra che tutti, anche i lavoratori che hanno già prestato servizio presso la pubblica dovranno partecipare.

Il sindaco, Massimo Cialente, alle telecamere di AbruzzoWeb lo aveva annunciato, provocando le proteste dei precari dell’ufficio coordinamento ricostruzione.
 
Lo stesso primo cittadino, sul suo profilo facebook ha ribadito il concetto:

“La decisione sul cosidetto concorsone sarà affidata completamente alla commissione centrale del Formez. Su di essa non ha voce né il governo né tanto meno un ente locale. Come è noto a tutti, la posizione del Comune dell’Aquila e dello stesso governo era quella di salvaguardare al massimo non i singoli precari, ma ciò che tutti essi rappresentano: una inesauribile fonte di esperienza della quale riteniamo di non poter fare a meno se non pagando un prezzo pesante in termini di ritardi. Di fatto si tratterà di ricominciare da capo”.

“Da voci insistenti si apprende che probabilmente l’orientamento , in parte nuovo della commissione, sarà quello di far sostenere a tutti la preselezione. All’inizio vi era stato un diverso orientamento. Io sospetto, ripeto io sospetto (non lo dico come affermazione perchè non ho la faccia tosta di certi ‘giornalisti’) che su questo nuovo orientamento abbiano inciso in modo non sottovalutabile, anche le polemiche che si sono alzatre in città, in particolare da parte dei sindacati Uil ed Ugl dello stesso Comune, che di fatto facevano trapelare anche ipoptesui di incostituzionalità, di clientelismo, di sporche manovre ecc. (prego chi ne ha voglia di verificare siti, stampa e quanto altro apparso in questi giorni, non ultimo fb)”.
“Poichè evitare la preselezione ai nostri precari era comunque una scelta da ricondurre ad alcune sentenze favorevoli a fronte di altre di senso opposto, temo che la commissione deciderà di tagliare la testa al toro. In fondo perchè lavare la testa agli asini, perchè stiracchiare le norme quando la città e gli stessi sindacati non vogluiono? Credo sia stato o potrebbe esser questo il ragionamento del Formez”.

“Nei giorni scorsi l’amministrazione è stata pesantemente attacata, all’inizio dal Cortelli e poi da Vittorini, perchè non voleva la preselezione. Poi pezzi da 90 come Tempesta della Uil e Peretti Ugl”chiosa il primo cittadino ricordando il duello a distanza con i sindacati che senza mezzi termini hanno invocato “niente sconti per gli staffisti”.

Come noto il concorsone, il cui bando era atteso per ferragosto, porterà all’assunzione di tempo indeterminato di trecento persone con contratto a tempo indeterminato (128 al Comune dell’Aquila, 72 presso il Comune dell’Aquila e 100 per il Ministero delle Infrastrutture) che saranno impiegati negli uffici della ricostruzione.

Sulle modalità di selezioni, punteggi, figure professionali richieste per la prova concorsuale basterà attendere gli inizi del mese prossimo. (g.a.)

FERELLA: “PAGINA NERA DI QUESTA AMMINISTRAZIONE”

L’AQUILA – “Si è consumata ieri un’altra pagina nera di questa amministrazione comunale con un sindaco, il nostro sindaco, che per l’ennesima volta non ha voluto assumersi la responsabilità di una decisione tanto importante e delicata per la città e per moltissimi ragazzi, precari, dell’Aquila”.

A dichiararlo è il consigliere comunale di Tutti per L’Aquila Daniele Ferella.

“L’ennesimo scaricabarile di Cialente che questa volta si è scagliato contro i mezzi di informazione locali. La testata on-line ha fatto il suo lavoro, è stata vigile e ha dato informazioni alla città che forse sarebbero dovute uscire proprio dall’amministrazione per dare il tempo ai precari e ai ragazzi dell’intero territorio di cominciare a preparasi per la preselezione. E’ molto probabile, per non dire quasi certo,  che il Sindaco sapesse già quello che stava per accadere, perché il Governo, non avrebbe mai preso una decisione del genere senza concertarla e condividera con il Primo Cittadino”.

“Basta quindi con il continuo scarica barile, se la notizia della locale web-tv è falsa ci sono sedi opportune per denunciare. Se invece, come crediamo tutti, è vera, il sindaco per una volta dica: si, lo sapevo, e,magari,  ho approvato  la scelta per evitare i ricorsi ai vari organi giurisdizionali come il Tar o il Consiglio di Stato. Con conseguenze per la nuova governance della ricostruzione facili da immaginare”.

“Prima i Consiglieri comunali di minoranza, poi i sindacati, oggi i mezzi di informazione: domani a chi daremo la colpa delle scelte che vengono prese nella nostra città per il futuro della macchina comunale?”.