L’AQUILA – Condannato a sei mesi l’ex coordinatore della struttura per la gestione dell’emergenza, istituita all’indomani del terremoto del 2009, Gaetano Petullà. L’esito del primo grado di giudizio della vicenda giudiziaria legata alla fuga di notizie durante il concorsone che poi assunse trecento persone da impiegare negli uffici della ricostruzione, è arrivato ieri.

E’ andata meglio per la giornalista Cristina Di Stefano, che sul suo AquilaTv pubblicò una simulazione di un quiz del concorso, secondo l’accusa fornitagli proprio da Petullà.

Per il dirigente pena sospesa, assoluzione perchè il fatto non sussiste, invece, per la giornalista.

Petullà è stato anche condannato al risarcimento danni alle parti civili costituitesi, alcuni concorrenti, il Comune dell’Aquila e il sindacato Uil.

L’indagine prese le mosse da alcuni esposti presentati nel timore che la pubblicazione potesse avvantaggiare qualche partecipante al concorso. Anche il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente presentò un esposto in Procura.