L’AQUILA – Una folta delegazione abruzzese ha preso parte nei giorni scorsi alla due giorni di assemblea nazionale organizzata dall’Associazione nazionale Comuni italiani (Anci) Giovani, giunta alla sesta edizione.
Ad aprire il dibattito è stato il presidente nazionale dell’Anci Piero Fassino, sindaco di Torino, e il ministro per le Riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi.
Più di 500 giovani amministratori da tutta Italia sono intervenuti, il dibattito si è sviluppato in quattro punti: innovazione sociale, sviluppo urbano, identità territoriali e opportunità per l’Italia in Europa.
La platea, tutta under 35, vantava un folto gruppo di giovani abruzzesi che hanno dimostrato un forte impegno civico e istituzionale per il loro territorio, dando
Gli abruzzesi hanno dato voce alle difficoltà e alle problematicità che affrontano nel portare avanti il loro incarico istituzionale.
Tra i presenti Roberta Pacifico (Barisciano), Erika Iacobucci (Scontrone), Gabriella Sette (Pizzoli), Gloria Rocci (Castiglione Messer Raimondo), Alessia De Paulis (Teramo), Paolo Monacelli (Alfedena), Antonio Iannucci (Barrea), Ernico Masci (Acciano), Luigi Di Marco (Cugnoli), Gianni Cordisco (Lentella), Domenico Giangiordando (Roccascalegna), Franco Campitelli (Canzano), Giampaolo Rosato (Taranta Peligna), Mirko Rossi e Luca Lattanzi (Mosciano Sant’Angelo) ed Emanuele Pavone (Montebello di Bertona).
Tema particolarmente caldo dell’assemblea: le difficoltà degli enti locali derivate dai vincoli del patto di stabilità.
Inoltre i 500 giovani presenti hanno sottolineato l’intenzione reale di apportare nei territori in oggetto una ventata di innovazioni sociale e digitale.






