CHIETI – “La Corte Costituzionale ha abrogato l’unica norma che offrisse una soluzione per evitare il crac finanziario degli enti locali. Penso ad esempio al Comune di Chieti, realtà a cui sono molto legata e che, come tanti altri enti, si trova oggi a gestire un rientro dall’indebitamento generato dalle amministrazioni precedenti. Per questo è assolutamente necessario mettere sul tavolo una soluzione che dia respiro e salvaguardi queste realtà in difficoltà, soprattutto per tutelare quei servizi essenziali per i cittadini”, anche la deputata teatina del M5S Daniela Torto si aggiunge all’allarme lanciato dal Ministro degli Esteri Luigi Di Maio e al viceministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.

E  prosegue, “gli enti locali a rischio di crac finanziario sono oltre 400 e per questo non posso che unirmi all’appello del viceministro Laura Castelli, fin da subito in prima fila per trovare una soluzione immediata alla questione. È  necessario che i Comuni coinvolti possano dilazionare nel tempo il loro debito, attraverso un programmazione realistica, ossia che guardi alle concrete possibilità dell’ente, limitandone così la ricaduta diretta sui cittadini.

Continua la pentastellata, “in più sarà sicuramente utile un incremento del “Fondo per il sostegno ai Comuni in deficit strutturale”, previsto dal decreto Agosto e perfezionato in Legge di Bilancio, così da riportare nelle casse di queste realtà, già in profonda difficoltà, delle risorse economiche di cui i territori potranno beneficiarne subito”.

E conclude la deputata abruzzese del M5S Daniela Torto, “l’obiettivo sarà senz’altro quello di inserire una misura “salva-comuni” alla prima occasione utile; dobbiamo agire in fretta e in sinergia con gli enti locali, con pieno spirito collaborativo tra tutte le forze politiche, perché qui in gioco c’è il destino di tantissimi cittadini a cui la politica deve una risposta concreta e immediata, al più presto”.