L’AQUILA – Rivolta al Comune di Sulmona contro l’imminente modifica dello statuto e conseguente nomina del direttore generale nel Cogesa, la partecipata da 60 Comuni soci che si occupa del ciclo integrato dei rifiuti nell’area peligna.
A suonare la carica i capigruppo consiliari Elisabetta Bianchi di Forza Italia, Antonio Di Rienzo del Partito democratico, Maurizio Balassone di Sulmona bene in Comune, Francesco Perrotta di Sulmona viva e Mauro Tirabassi di Alleanza per Sulmona.
“L’indirizzo politico e la volontà amministrativa degli atti – spiegano gli esponenti politici in una nota – specialmente per quelli di straordinaria amministrazione, come la modifica dello Statuto delle società partecipate dal Comune di Sulmona, si formano nel Consiglio comunale e non sono prerogativa esclusiva del sindaco o, tantomeno, del suo delegato”.
“È pertanto ineludibile – si sostiene nella nota – che il Consiglio comunale di Sulmona proceda al vaglio preventivo degli atti che il Cogesa Spa intende assumere al fine di munire l’ente pubblico dell’orientamento dell’espressione consapevole del voto”.
Per questo i capigruppo consiliari di minoranza chiedono il rinvio della riunione del “controllo
analogo” della società Cogesa prevista per domani 6 giugno, “al fine di consentire ai consigli
comunali dei Comuni soci di formare la volontà degli enti, necessaria ed insostituibile al fine di
procedere all’adozione degli atti delle partecipate”.
Nel contempo i consiglieri annunciano il deposito “di un’ istanza di convocazione di consiglio comunale in seduta urgente, in vista dell’annunciata assemblea dei soci del Cogesa spa fissata per il 26 Giugno prossimo per l’adozione di modifiche statutarie e la nomina del direttore generale ed auspicano che il presidente del Consiglio voglia assolvere alla richiesta contemperando la data dell’adempimento straordinario che la Società partecipata intende adottare”.






