PESCARA – Giornata decisiva per la partita della giunta comunale di Pescara, che tiene da un mese inchiodata la maggioranza di Carlo Masci di Forza Italia. 

Dopo settimane di infruttose trattative, oggi il sindaco sta per varare una squadra di assessori “ridotta”, con 4 componenti, senza quelli della Lega, rispetto ai 9 di cui 4 donne, come previsto. Da presentare in Consiglio comunale oggi alle 18.

Questo perchè continua il braccio di ferro con la Lega, di gran lunga primo partito della coalizione vincente, che vuole come suoi tre assessori Gianni Santilli, Adelchi Sulpizio e Patrizia Martelli, più Marcello Antonelli alla Presidenza del Consiglio comunale. Il problema non è il numero degli assessori d assicurare alla Lega, ma il fatto che la Lega, come vorrebbe Masci, non vuole farsi carico di indicare una seconda donna in giunta, facendo sballare i conti delle quote rosa, e le altre forze politiche sono altrettanto irremovibili, rispetto alle loro designazioni.

Nella mini giunta, Forza Italia avrà due esponenti, Luigi Albore Mascia e Isabella Del Trecco. Il terzo assessore in quota Forza Italia sarà poi, eventualmente in un secondo momento, Eugenio Seccia  

Fratelli d’Italia avrà subito in giunta Alfredo Cremonese e Mariarita Paoni Sacconi.

L’udc dovrà attendere per vedere assessore Massimiliano Pignoli. 

Poi si vedrà. Ma resta il fatto che le donne sono solo tre, compresa Martelli indicata dalla Lega.  

Ad ogn buon conto il legista Santilli ha oggi ribadito ai microfoni di Rete8: “Sulla nostra proposta siamo irremovibili ma confidiamo di poter trovare ancora un accordo con il sindaco”. E non esclude la più volte annuciato appoggio esterno alla maggioranza di Masci.

Al lavoro le diplomazie, per trovare una via d’uscita, in particolare in queste ore molto dinamico è il coordinatore regionale forzista Nazario Pagano.