PESCARA – “Norma Cossetto aveva un sorriso dolce incastonato in un volto dall’espressione solare; era una ragazza dell’Istria, una studentessa universitaria ricca di valori e di voglia di vivere. Morì invece vittima della più disumana degenerazione della violenza, torturata, barbaramente abusata dopo essere stata legata a un tavolo con del filo di ferro, prima di essere gettata in una foiba”.

Così in una nota il comune di Pescara, annuncia che lunedì 5 ottobre alle ore 11 ci sarà la cerimonia di intitolazione alla memoria di Cossetto, dell’area verde sita in Piazza Italia, antistante Palazzo di Città, che prenderà quindi la denominazione di “Giardini Norma Cossetto”.  L’iniziativa pubblica di lunedì, “Una Rosa per Norma” – vittima della violenza degli uomini e della guerra – ha preso le mosse dalla mozione proposta all’assemblea civica cittadina dai consiglieri comunali Carota, D’Incecco, Foschi e Salvati.

L’8 febbraio del 2005 Norma Cossetto è stata insignita dal Presidente della Repubblica italiana della Medaglia d’Oro al Merito Civile, con la seguente motivazione:
“Giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba. Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio. — Villa Surani (Istria) – 5 Ottobre 1943”.