L’AQUILA – Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato il documento di preliminare del nuovo Piano regolatore generale, strumento che andrà a integrare la normativa urbanistica del capoluogo per la prima volta dopo quarant’anni.
Il testo, illustrato in aula dall’assessore alla Pianificazione Pietro Di Stefano, rileva in premessa che il programma di mandato del sindaco, a suo tempo approvato dallo stesso Consiglio, vede la programmazione e pianificazione del territorio in un’ottica di sostenibilità ambientale ed economica, proponendo pertanto la redazione di un nuovo Piano regolatore generale “anche nella prospettiva di limitare al massimo il consumo del suolo”.
Il documento ricorda altresì come sia stato costituito, a seguito di relativa deliberazione della Giunta comunale, un ufficio del Prg, nell’ambito del settore pianificazione, e come sia stata individuata nella Commissione consiliare “Gestione del Territorio” l’organo istituzionale preposto al monitoraggio delle fasi di avanzamento del nuovo strumento urbanistico.
“I riferimenti del documento preliminare – ha dichiarato nella sua illustrazione l’assessore Di Stefano – sono costituiti dalla Carta del suolo, da un’attenta analisi dello stato della ricostruzione, da una lettura del territorio attualmente urbanizzato, evidenziando le profonde trasformazioni sopraggiunte a seguito del sisma e inserite in un contesto urbanistico già di per sé profondamente cambiato dalla redazione del vigente Prg nel 1975, cui si aggiungono un compendio dell’ambiente naturale e rurale e una relazione sul contesto socio economico”.
“Il quadro programmatico, che vede come base di partenza l’integrità fisica e le risorse del territorio, individua gli strumenti di tutela per la sicurezza dello stesso e presenta una dettagliata microzonazione sismica”, ha aggiunto.
“Il documento – ha proseguito Di Stefano – si sofferma quindi sulla pianificazione comunale recente e sulle nuove acquisizioni al patrimonio comunale, procedendo a una sintesi dello stato attuale del territorio e della pianificazione vigente, per poi ipotizzare gli scenari territoriali strategico programmatici”.
L’assessore ha poi fatto notare che “un’ampia sezione, infine, è dedicata al sistema dei servizi e delle infrastrutture, con riferimenti, anche in questo caso, alle evoluzioni sopraggiunte a seguito del sisma e al Piano urbano della mobilità adottato dall’ente. Siamo soddisfatti di questo documento – ha concluso – che costituisce un lavoro di alta qualità e presenta un’ampia raccolta di dati, visioni e strategie. Un patrimonio di informazioni che entra nella dotazione del Comune”.
Il Consiglio comunale ha dunque deliberato, preso atto dell’analisi del territorio, nelle sue componenti urbanistiche e ambientali, contenuta nel documento, di condividere, sulla base di tali esiti, i temi di lavoro e gli obiettivi individuati, da sviluppare nelle successive fasi di formazione del nuovo strumento urbanistico comunale, demandando pertanto all’Ufficio del Piano regolatore il prosieguo delle attività di formazione del nuovo Prg.






