L’AQUILA – “Guardiamo ai programmi e alle prospettive, se combaciano con le nostre idee non vedo perché non dovremmo stare in coalizione coi partiti ai quali siamo alternativi a livello nazionale”.

Così Giustino Masciocco di Sinistra ecologia e libertà, che oggi insieme all’assessore Betty Leone ha presentato all’Aquila Sinistra italiana (Si), il costituendo movimento nel quale confluisce Sel e i delusi del Partito democratico come Stefano Fassina.

“Per la prima volta non è una coalizione elettorale e il fatto che il terreno è fertile è dimostrato dal fatto che più di 500 persone all’Aquila hanno destinato il 2 per mille a Sinistra italiana”, aggiunge.

Si tratta di un “nuovo partito che raccoglie l’eredità della cultura di sinistra nel nostro Paese e parli ai giovani, ai precari, ai disoccupati, agli immigrati, partendo dalla necessità di un nuovo modello di sviluppo rispettoso dei diritti, dell’ambiente, della democrazia”.

A ottobre il congresso di scioglimento di Sel, che insieme ad altri soggetti si propone come alternativa al Pd, tranne che all’Aquila dove l’obiettivo resta quello di salvaguardare quella che anche dal sindaco Massimo Cialente è stata definita come “l’ultima Giunta ulivista d’Italia”.

“In questa fase di transizione – hanno spiegato Masciocco e Leone – il gruppo comunale cambierà il nome, in coerenza con il gruppo parlamentare, che si denomina Sinistra italiana-Sel. Lo fa non per prendere le distanze dall’alleanza di centrosinistra ma per segnare positivamente il cammino che intende intraprendere verso la costruzione di un partito nuovo”.

Venerdì 29 aprile al circolo Arci Querencia, alle 18.30, un incontro con le associazioni e i cittadini interessati servirà a capire quante e quali adesioni ci sono e a costituire il comitato promotore. (m.sig.)