L’AQUILA – Il Consiglio comunale ha approvato la variazione di assestamento generale e la salvaguardia degli equilibri di bilancio.
La manovra ha un valore complessivo di circa 32 milioni di euro, di cui 2 milioni 600mila euro in uscita.
Questi ultimi sono coperti con riduzione delle spese non obbligatorie non ancora impegnate.
La proposta deliberativa ha avuto il via libera con 20 voti favorevoli, 6 contrari e 6 di astensione.
Il Consiglio, in apertura dei lavori, ha proceduto all’approvazione dell’assestamento al bilancio di previsione 2017-2019 e della salvaguardia degli equilibri di bilancio dell’Istituzione Centro servizi anziani, ente strumentale del Comune.
La seduta è proseguita con il rinnovo della commissione comunale per l’aggiornamento degli albi dei giudici popolari per il quinquennio 2017-2021.
“Questo assestamento di bilancio è una pezza a colori, ma ne eravamo a conoscenza – ha affermato il sindaco Pierluigi Biondi, nel primo consiglio comunale dopo quello di insediamento – È una necessità per rilevare e ripianare i buchi in bilancio, ma all’Aquila c’è un’evasione delle imposte che fa spavento. Occorre una tassazione più equa, per abbattere il peso dei tributi. Non c’è stata alcuna rendicontazione sui fitti passivi del Progetto C.a.s.e. per il 2016″.
“Ho chiesto di convocare Banca Sistema per rinegoziare l’accordo sul debito del Comune con Enel di 11 milioni di euro – ha proseguito il primo cittadino – Tutto questo, però, non potevamo realizzarlo in 20 giorni di amministrazione, quando Cialente non l’ha fatto in otto anni”. Bisogna rimettere mano a tutto quello che non è stato fatto negli ultimi anni”.
“Ritengo che il bilancio di un comune – ha dichiarato l’assessore alle Finanze Annalisa Di Stefano, illustrando in aula il testo deliberativo – sia lo specchio delle esigenze e dei bisogni della collettività, lo strumento attraverso cui l’amministrazione attua le sue politiche economiche, finanziarie e di razionalizzazione della spesa che vanno a incidere quotidianamente sulla vita dei cittadini, determinandone la qualità”.
“Pertanto – ha proseguito l’assessore – avere un bilancio in ordine, chiaro e correttamente finalizzato è patrimonio di tutti, a prescindere dagli schieramenti. Per questo è necessaria la collaborazione di assessori e dirigenti in primis, oltre che dell’assise civica tutta, per la massimizzazione dell’efficienza, dell’efficacia e dell’economicità dell’azione amministrativa”.





