L’AQUILA – “Cari colleghi consiglieri comunali di centrosinistra, non votate quel bilancio! È assurdo votare un bilancio di previsione corredato di un parere positivo dei revisori dei conti che fa acqua da tutte le parti. Il bilancio non è semplicemente a zero (come afferma l’assessore Cocciante), è un bilancio falso! L’unica certezza è l’aumento considerevole delle tasse, un aggravio di uscite insopportabile per i cittadini aquilani”.
Lo scrive capogruppo Forza Italia Comune dell’Aquila, vicepresidente Regionale Forza Italia Guido Quintino Liris, a poco più di un’ora dalla conferenza stampa convocata dal sindaco, Massimo Cialente, sul bilancio.
“Votare un bilancio di tasse significherebbe dire definitivamente addio alle già esigue speranze di ricevere i 20 milioni di euro dal Governo: se, infatti, il Governo verificasse un formale pareggio di bilancio della nostra amministrazione (seppur ottenuto mediante l’aumento sconsiderato della tassa sui rifiuti e il taglio di servizi essenziali al cittadino), avrebbe la tangibile dimostrazione di quanto i trasferimenti richiesti dal Comune siano non necessari se non, addirittura, pretestuosi – precisa – Renzi, che ci ha onorato qualche giorno della sua presenza, dopo aver preso in giro tutti i Sindaci del territorio parlando di Master Plan e di fondi per il Sud, nonostante le specifiche domande dei cronisti, non ha preso alcun impegno specifico sui fondi necessari per la chiusura del bilancio comunale dell’Aquila”.
“Siamo al pettegolezzo o poco più – aggiunge – Pertanto, pongo tre interrogativi, il primo a me stesso riguarda l’ipotesi ventilata da più parti circa l’invio da parte del Governo di una letterina di rassicurazioni, magari qualche ora prima del voto sul bilancio in Consiglio Comunale: come si può, con una semplice lettera di intenti e di promesse, chiedere ai consiglieri comunali una tale prova dogmatica di fiducia? Il secondo interrogativo è rivolto a quei consiglieri di centrosinistra che hanno intenzione di votare il bilancio di previsione: come fate ad assumervi la responsabilità politica e amministrativa di una scelta tanto dannosa nei confronti della città dell’Aquila e dei vostri concittadini? E , in ultimo, ai Revisori dei Conti: come avete fatto a dare parere favorevole al bilancio di previsione dopo aver rilevato, all’interno della vostra relazione tecnica, anomalie, inefficienze amministrative e contabili, assoluta incertezza di copertura finanziaria, criticità nella gestione delle utenze di Case e Map, assoluta mancanza di armonizzazione dei bilanci tra Comune e società partecipate? Spero non debbano essere i cittadini aquilani a dover dare le giuste risposte, né a pagare lo scotto di scelte sbagliate”.





