L’AQUILA – Nessun accenno all’atto ostile e “punitivo” del sindaco, Pierluigi Biondi, di Fratelli d’italia, che ha ritirato le deleghe ai tre assessori salviniani, aprendo la crisi, l’ennesima, in seno al centrodestra che amministra il Comune dell’Aquila: la Lega rompe il silenzio annunciando un’azione politica, la campagna di ascolto sul territorio, che non c’entra niente con la situazione, facendo, sia pure indirettamente, l’unico rifermento alla situazione attuale con la difesa del lavoro dei suoi tre assessori, proprio quelli presi di mira dal primo cittadino dopo che nella seduta del consiglio comunale di lunedì scorso il capogruppo salvianiano, Francesco De Santis, ha attaccato gli alleati bocciando l’operato della Giunta di centrodestra.
Provocando così la reazione di Biondi.
Sempre indirettamente, quindi, con la nota di ieri lo stato maggiore abruzzese della Lega difende la esternazione del giovane capogruppo che oltre alla questione contingente, è legata certamente all’impasse nelle candidature a sindaco per le elezioni di Avezzano e Chieti, nelle quali Forza Italia si è opposta alle scelte della Lega, e ai non idilliaci rapporti nella coalizione che governa dal febbraio 2019 in regione Abruzzo.
Stando a fonti interne alla Lega abruzzese, la linea del partito è di non rispondere al sindaco, parlando alla gente.
“Da lunedì la Lega comincerà una campagna di ascolto che andrà avanti per tutta l’estate. Incontreremo artigiani, commercianti, imprenditori, albergatori, associazioni di categoria e di volontariato, semplici cittadini. Saremo per strada e nelle piazze, anche nelle frazioni, per recepire le loro istanze e dare nuovo impulso all’azione amministrativa comunale”, annunciano il coordinatore regionale del partito, il deputato aquilano Luigi D’Eramo, il vice presidente della giunta, Emanuele Imprudente, gli assessori Fabrizio Taranta, Daniele Ferella e Fabrizia Aquilio e tutto il gruppo consiliare cittadino.
“Saremo presenti in maniera massiccia – spiega il gruppo della Lega – per fare il punto della situazione del lavoro svolto fino ad oggi e capire, al contempo, quali sono le nuove necessità emerse alla luce dell’emergenza coronavirus. L’obiettivo è arrivare alla stesura di un piano concreto, dettagliato, serio, che fissi le priorità e le linee di intervento più urgenti per calibrare al meglio l’azione politica e amministrativa e renderla più aderente alle necessità attuali. Massima attenzione sarà riposta sui temi centrali in questa fase delicatissima: commercio, attività produttive, sociale, qualità della vita, cura dell’ambiente, disagio e povertà. Argomenti che si incasellano perfettamente nell’attività già portata avanti proficuamente da assessori e consiglieri comunali del partito”.
“Abbiamo assunto degli impegni in campagna elettorale e i cittadini hanno riposto nella Lega la massima fiducia, premiandoci in ogni competizione con numeri importantissimi. E’ per questo che, nel solco di quanto fatto finora, non intendiamo modificare la nostra linea d’azione, accanto ai cittadini e sul territorio, senza sosta alcuna, lavorando alacremente sui problemi e sulle strategie di sviluppo. Il momento è critico e impone serietà e concretezza”.





