L’AQUILA – La dirigente del Comune dell’Aquila Patrizia Del Principe resta sospesa per un anno dai pubblici uffici.

Lo ha stabilito il tribunale del Riesame che ha respinto la richiesta finalizzata a ottenere la revoca del provvedimento disposto dal giudice per le indagini preliminari nell’ambito dell’inchiesta su tangenti nei traslochi nonché un tentativo di condizionare a suo favore un concorso del 2014 per la copertura del posto di direttore del Centro servizio anziani ex Onpi.

La decisione è stata depositata ieri dai giudici Ciofani, Magarò, Cervellino, i quali depositeranno in un secondo momento le motivazioni che, però, dovrebbero essere simili a quelle con le quali la funzionaria era stata sospesa dal gip dopo la richiesta dei pubblici ministeri Stefano Gallo e Fabio Picuti.

Due i filoni dell’indagine, il primo riguarda i presunti episodi di corruzione della donna, l’altro lo scambio di favori tra questa e il segretario generale del Comune, Carlo Pirozzolo, anch’egli sospeso e indagato insieme alla dirigente.

A inguaiare la Del Principe sono una serie di intercettazioni telefoniche ed ambientali, da cui traspare, per l’accusa, “una personalità spiccatamente incline a delinquere”.

L’indagata è assistita dai legali di fiducia Roberto Madama e Claudio Verini.