“La ‘vicenda’ Forza Italia assume ogni giorno di più i contorni di una telenovela, in cui l’unico intento ravvisato è quello di ribadire chi comanda e vuole portare avanti battaglie personali, anteponendole rispetto a quanto viene richiesto dai territori”.
Così, in una nota, il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Maria Luisa Ianni che ribadisce il pieno sostegno al sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi nonostante abbia rivendicato senza successo, insieme al presidente del Consiglio comunale Roberto Tinari, la nomina ad assessore di Maria Pia Mazzocco.
E si toglie qualche sassolino dalla scarpa in merito alle decisioni prese dai vertici del partito, di cui è coordinatore regionale Nazario Pagano che, in questi giorni, ha lanciato la campagna acquisti, studiando la controffensiva all’interno del centrodestra che amministra il Comune dell’Aquila e, in vista delle prossime amministrative di Pescara, ha precisato: “Ho inteso occuparmente di persona, anche se lo farò più in là visto che adesso la priorità è Pescara, dove va scelto il candidato sindaco, e mi guarderò attorno come non ho mai fatto, ma visto che tutti lo fanno inizierò anche io”.
Nella nota, Ianni allunga le distanze precisando: “Nel mio ultimo comunicato avevo spiegato che avevo rispetto per la posizione assunta dai vertici del partito, ma mi sarei presa il tempo di verificare, ancora una volta, quanto detto e fatto a ridosso dell’ottimo risultato ottenuto alle elezioni regionali e per cercare di garantire la presenza di Forza Italia all’interno dell’esecutivo comunale. Ed è ciò che ho fatto prima di prendere decisioni o di agire”.
“A livello politico, l’unico risultato vero è che Forza Italia non ha un proprio rappresentante provinciale in Consiglio regionale. Nonostante alcune incomprensioni e la necessità di mantenere gli equilibri interni al gruppo, per coerenza e senso di responsabilità, in quanto rappresentante forzista nell’assise civica, ho provato a far valere le ragioni del partito in vista della composizione della nuova giunta comunale”.
“In realtà – spiega – le istanze furono avanzate dai vertici azzurri al primo cittadino in maniera incompleta o parziale nell’ultimo giorno utile, ponendo delle condizioni che questi non avrebbe mai potuto accettare, in barba a quanto richiesto dai rappresentanti comunali del partito. Oggi si pensa solamente a rivendicare la guida di Forza Italia e annunciare di gestire nuovi ingressi, ricorrendo a espressioni come ‘campagna acquisti’, che in politica hanno raramente un’accezione positiva. Chi avrebbe dovuto fare le scelte fino ad oggi è lo stesso che oggi si propone per il rinnovamento: ma cosa cambierà visto che parliamo dello stesso gruppo dirigente? Il desiderio di una rinascita di un gruppo Forza Italia rappresentativo e valido, positivo e costruttivo è condiviso da molti, ma, se queste sono le premesse, c’è poco da sperare. Il 9% ottenuto alle elezioni del 10 febbraio da Forza Italia in provincia è stato un gran risultato ma è evidente che non è stato sufficiente”.
“Ho visto perdere nel tempo troppi pezzi importanti del partito e questo è un dato su cui riflettere. Ancora oggi leggo sugli organi di informazione dichiarazioni dei vertici azzurri in cui si dichiara che la priorità è ‘Pescara’ per poi ‘iniziare a guardarsi intorno come non è mai stato fatto’. Per noi Aquilani – sottolinea Ianni – queste parole sono come un ennesimo schiaffo, dato e preso ancora una volta gratuitamente”.
“L’Aquila non può più aspettare, la nuova giunta ha tutte le potenzialità per lavorare bene e amministrare questi territori. Ricostruzione, lavoro, sanità e rilancio dell’università devono essere garantiti ora, e non dopo le prossime elezioni europee o comunali di Pescara”.
“Non è una questione di campanilismo ma la nostra gente, i nostri giovani hanno bisogno di garanzie oggi e non domani. Per queste ragioni ero e rimango nel centro destra, confermando il mio sostegno al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e all’esecutivo comunale”, conclude Ianni.





