L’AQUILA – “Ennesima presa in giro del sindaco circa il suo impegno a risolvere il problema della sede del Cral dipendenti comunali chiusa da oltre un anno”.
Lo denuncia Francesco Marzi, presidente del circolo ricreativo aziendale dei lavoratori (Cral) del Comune dell’Aquila.
“Ho chiesto con nota scritta, con email, ecc, alle quali non c’è stata neanche la buona cortesia di rispondere, alla dirigente del Settore sompetente e al sindaco, informazioni a riguardo ma anche questa volta la richiesta è rimasta inevasa”, spiega Marzi in una nota.
“All’interno della struttura ci sono mobili e arredi di proprietà del Cral dipendenti comunali che sono stati anche richiesti ma a tutt’oggi non sono stati riconsegnati”.
“L’amministrazione comunale ha dotato tante associazioni, culturali e non, di idonee sedi, alcune sono anche occupate abusivamente, ma la considerazione per i 260 iscritti al Cral è sotto zero”, conclude Marzi.






