L’AQUILA – “Basta interventi spot, non si può più andare avanti così, serve una pianificazione strategica e un approccio sistemico!”. Così tuonò, nel marzo 2019, l’allora capigruppo di Fratelli d’Italia Giorgio De Matteis, all’indomani del ritiro delle dimissioni del sindaco Pierluigi Biondi, anche lui Fdi, e del rimpasto di Giunta, con la ritrovata unità, seppur fragile, del centrodestra al governo del comune dell’Aquila.

Dopo tre mesi, e dopo che De Matteis ha cambiato casacca passando con Forza Italia, rivendica con soddisfazione, al microfono di Abruzzoweb, che l’approccio sistemico è finalmente una realtà,  grazie alla costituzione, e alla piena operatività, di una cabina di regia, composta da tutti gli assessori, coinvolti man mano in base all’argomento e alle comptenze, e dai capogruppo dei partiti di maggioranza in consiglio comunale.

Uno strumento decisivo, ne è convinto De Matteis, costante spina nel fianco del centrodestra, per rilanciare una maggioranza in flessione di consenso, e che neppure il rimpasto di giunta ha rimesso in carreggiata.

“Una cosa del genere – afferma soddisfatto De Matteis – non era mai accaduta a L’Aquila: ci siamo già riuniti una decina di volte, a cadenza settimanale, e come volevasi dimostrare, affrontare un tema in modo non settoriale, da parte di ciascun assessore per le sue competenze, ma in modo invece corale e interdisciplinare, è tutto un altro paio di maniche”.

Particolare attenzione, spiega poi De Matteis, “abbiamo finora attribuito ai temi urbanistici, alla viabilità, al piano del commercio, vigente del 2002, per aggiornarlo al fine di favorire in ogni modo il ritorno delle attività in centro, e dunque decisivo diventa, da questo punto di vista, la realizzazione dei parcheggi, la qualita’ e frequenza di passaggio i mezzi di trasporto pubblico, e altri aspetti sensibili, che come si vede da questo esempio, vanno afrontati tutti insieme “.

Finora hanno avuto un ruolo di primo piano Vittorio Fabrizi,assessore alla Ricostruzione privata, Carla Mannetti, ai Trasporti, Daniele Ferella, pianificazione urbanistica, il vice sindaco Daniele Ferella, al Commercio e Ricostruzione pubblica.

“Ovviamente – tiene a precisare De Matteis – man mano in base agli argomenti trattati e relative competenze saranno coinvolti anche gli altri assessori”.

Il 3 luglio scorso, va poi ricordato, il sindaco, Pierluigi Biondi, e l’assessore Ferella, hanno presentato il gruppo di lavoro che avrà lo storico compito di portare a termine il piano regolatore generale della città dell’Aquila, aggiornando, e sarebbe quasi ora, quello del 1979. A coordinarlo sarà ancora l’architetto Daniele Iacovone, già alto consulente del Comune targato centrosinistra, affiancato dall’avvocato Paolo Urbani, anche per lui una conferma. A lavorare al Prg, a titolo gratuito, ​ci sarà​ una task force composta da tutti gli ordini professionali. Ma anche sottolinea De Matteis, la ”sua” cabina di regia.

 “Finalmente l’iter del Prg si rimette in moto, e il lavoro della nostra task force, sarà preziosa anche in tal senso, perchè tutti i suoi contributi convergono su una complessiva pianificazione urbanistica, e dunque sarà naturale e obbligata la sinergia con il l’ufficio di Piano. Bene anche l’aver riconfermato Iacovone, garantendo la continuità, rispetto al suo lavoro già svolto nella precedente amministrazione. Ricominciare da capo avrebbe significato perdere altro tempo prezioso”.

C’è poi un altro tema al centro dell’attività della cabina di regia, quello altrettanto importante della ricostruzione economica, e segnatamente dell’utlizzo ottimale dei fondi destinati ad imprese, attività sociali e culturali.

“E’ bene che gli aquilani non dimentichino che nell’ambito della totalità dei fondi destinati alla ricostruzione c’è un 4 per cento destinato alla ricostruzione economica della città. Oltre 200 milioni, la metà dei quali già spesi. Purtroppo però la passata amministrazione non è stata capace far tesoro di questa opportunità, per creare posti di lavoro, e mettere su attività che non siano solo a “spot”, ma durature e strutturali. La cabina di regia deve svolgere dunque anche il compito di essere di supporto all’amministrazione per la predisposizione dei programmi e progetti per l’utilizzazione ottimale di queste risorse finanziarie. Ovviamente poi ci deve essere il passaggio in giunta regionale, e poi al Cipe. Ma una buona progettazione a monte, potrà accellerare i tempi ed elevarne, e di molto, la qualita’. Il mio uspicio e che nei prossimi mesi si ottenga una decisa accelerazione nella spesa di queste risorse economiche che, lo ripeto sono oltre 100 milioni”, conclude De Matteis.