L’AQUILA – Il geometra Carlo Bolino, responsabile del servizio Progetto C.a.s.e. e Map del Comune dell’Aquila sarà per una settimana responsabile del Centro operativo comunale (Coc) di Montereale.
Il nuovo incarico, con possibilità di proroga, è stato deciso nei giorni scorsi dal sindaco, Massimo Cialente, a seguito della richiesta da parte del primo cittadino del Comune di Montereale, Massimiliano Giorgi, di un tecnico di esperienza per la gestione della fase emergenziale.
Il Comune di Montereale che dista pochi chilometri da Amatrice, rasa al suolo dalla scossa di terremoto dello scorso 24 agosto, è una delle cinque località abruzzesi, insieme a Capitignano (L’Aquila), Campotosto (L’Aquila), Valle Castellana (Teramo), Rocca Santa Maria (Teramo) per le quali il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato d’emergenza.
Nei giorni successivi al 24 agosto, a Montereale dove si sono registrati nuovi danni dopo quelli del 2009, si sono susseguite una seria di scosse che hanno allarmato la popolazione.
La protezione civile nelle zone aquilane al confine con il Lazio ha messo a disposizione dei posti letto.
Il maggior numero di posti e quindi di sfollati si registra proprio a Montereale, che conta ben 36 frazioni, dove ne sono stati messi a disposizione oltre 260, oltre a tende e tensostrutture.
Il sindaco ha quindi deciso di trasferire gli uffici comunali e il Coc, ora gestito da Bolino, nella palestra prefabbricata costruita dopo il sisma del 2009 che ospita la scuola elementare.
“Ci hanno chiesto una mano e noi abbiamo accettato in virtù del principio di solidarietà e collaborazione tra enti – afferma Cialente – Bolino che è un tecnico di grande esperienza è stato immediatamente trasferito per dare una mano nella fase di emergenza.




