L’AQUILA – Oltre trecento domande per appena 6 posti.
Tante sono, infatti, secondo quanto appreso, le richieste depositate nella sede comunale di Palazzo Fibbioni, da parte di altrettante persone che hanno risposto all’avviso – che scade oggi – emesso dal dirigente del settore Personale, Ilda Coluzzi, per la ricerca di collaboratori per gli uffici di supporto agli organi di direzione politica, ovvero lo stesso sindaco, Pierluigi Biondi, e alcuni assessorati.
Sempre secondo quanto appreso da AbruzzoWeb, tra coloro che hanno presentato domanda anche alcuni componenti dello staff dell’ex sindaco Massimo Cialente, e in caso di mancata scelta non sarebbe da escludere del tutto l’ipotesi di ricorsi, contestando maggior curriculum rispetto agli esordienti, a dispetto della scelta che resta di natura fiduciaria.
I profili che andranno a comporre la squadra di fiducia del primo cittadino sono 4.
Un capo di gabinetto che dovrà “svolgere funzioni di diretta collaborazione con il sindaco, di raccordo con le strutture amministrative dell’ente, con i rappresentanti delle istituzioni nonché tutti gli interlocutori istituzionali”.
Un responsabile della segreteria del sindaco, che dovrà “coordinare le attività dell’ufficio di segreteria e i singoli collaboratori, smistare la corrispondenza e gestire l’agenda”.
Un portavoce che, oltre a svolgere le funzioni di coadiutore della segreteria, avrà i compiti dettati dalla legge 150 “di diretta collaborazione ai fini dei rapporti di carattere politico-istituzionale con gli organi di informazione”.
Infine, un collaboratore che aiuterà il responsabile della segreteria.
Trattandosi di rapporti di fiducia, la scelta, come scritto anche nell’avviso, sarà a totale discrezione del sindaco. I paletti sono molto blandi, per tutte le figure “basta” avere il diploma di scuola superiore, tranne che per il capo di gabinetto per cui è richiesta la laurea triennale: per le altre è solo titolo di preferenza, così come è preferenziale, non obbligatorio, per il portavoce, essere iscritto all’albo dei giornalisti.
Il bando parla, poi, di “2 o più unità da destinare alla segreteria degli assessori per attività amministrativo/contabili e di supporto agli organi”.
La formula è giustamente dubitativa perché, a seconda del tipo di contratto e impiego part-time o full-time, le figure potrebbero essere anche “spacchettate” e diventare, appunto, più di due. (red.)





