L’AQUILA – Progetto C.a.s.e. aperto a giovani coppie, non necessariamente sposate, da tutta Italia, con un reddito non inferiore a 12 mila euro, non superiore a 30 mila euro, che scelgano L’Aquila come progetto di vita e di lavoro.

Questo prevede il nuovo bando del Comune dell’Aquila, illustrato oggi dall’assessore al sociale Emanuela Di Giovambattista. Un bando che si aggiunge a quello per le fragilità sociali, che prevede canoni abbattuti per coloro che hanno redditi sotto la soglia dei 12 mila euro.

Nel nuovo bando, per giovani coppie si intende anche una coppia non sposata, ma di fatto, convivente da almeno un anno, e di cui almeno uno dei componenti ha meno di 40 anni. Il canone di locazione sarà agevolato, ma non abbattuto come nel caso delle categorie rientranti nelle cosiddette fragilità sociali. Il prezzo sarà stabilito sulla base di quanto previsto dai patti territoriali.

Il nuovo bando arriva a pochi giorni dall’approvazione dell’ordine del giorno del consigliere del Partito democratico Stefano Palumbo che prevede “l’elaborazione di un piano di abbattimento graduale del compendio immobiliare dei Progetti C.a.s.e. e M.a.p.”.

La Di Giovambattista coglie l’occasione per chiarire che “l’odg è solo una proposta di indirizzo nelle politiche di gestione del progetto C.a.s.e. e nella programmazione non si prevede di abbattere tutto, ma solo gli edifici fatiscenti e malandati.

Altri edifici e quartieri saranno conservati per dare risposte alle fragilità sociali. Molti alloggi contiamo di affidarli all’Ater, trasformandoli in edilizia residenziale pubblica, altri potranno diventare foresterie, o destinati ad uso turistico, o ad edilizia studentesca, o come in questo caso, per offrire opportunità a persone giovani e motivate che possano portare valore aggiunto a questa città”.

Il senso dell’odg è quello insomma di ridimensionare, in prospettiva, un patrimonio edilizio post-sismico di 4.500 appartamenti, troppo costoso da gestire, e sovra dimensionato rispetto al fabbisogno di una città che si sta ricostruendo e in cui ci saranno a regime alloggi per 150 mila persone. (ft)