L’AQUILA – “Terminata la partita della giunta regionale da questa mattina si apre quella della nuova giunta cittadina, Biondi 2.0. Legittime e rispettabili tutte le varie richieste dei gruppi consiliari e dei partiti, comprese le ultime pervenute. La richiesta che il nostro gruppo avanza pubblicamente, e che precede l’imminente confronto con il sindaco, è quella della meritocrazia che consentirà di governare la città con il sostegno e la fiducia dell’intera maggioranza compatta. Una giunta che sia espressione diretta dei gruppi di maggioranza, che garantisca a tutti i consiglieri agibilità politica, e soprattutto che premi la qualità e quantità del lavoro svolto dagli stessi gruppi consiliari fino a questo punto”.
È quanto si legge in una nota dei consiglieri del gruppo Insieme per L’Aquila, Roberto Junior Silveri, Ferdinando Colantoni, Vito Colonna, Leonardo Scimia e Giancarlo della Pelle, che alzano il tiro sulla spartizione dei posti nella nuova Giunta comunale, la cui formazione sembra essere ancora al palo.
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, in attesa di sapere la composizione ufficiale dell’esecutivo regionale, aveva preso tempo per la questione locale. Ieri, però, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha ufficializzato i nomi dei nuovi assessori, sbloccando dunque l’impasse al Comune capoluogo, che ha creato diversi mal di pancia in seno agli stessi partiti di maggioranza nelle scorse settimane.
I consiglieri del gruppo Insieme per L’Aquila, pur non citando direttamente i colleghi, quando parlano di “espressione diretta dei gruppi di maggioranza, che garantisca a tutti i consiglieri agibilità politica”, si riferiscono alla Lega, che nei giorni scorsi ha chiesto al sindaco 3 posti in Giunta, uno in più rispetto a quelli attuali, sulla base dei nuovi equilibri politici, emersi nell’ultima tornata elettorale.
In sostanza Insieme per L’Aquila, composto come i leghisti da cinque consiglieri, puntano i piedi.
“Una nuova giunta pronta a sottoporsi a verifica sui risultati e che apra una nuova fase chiara ed inequivocabile di confronto all’interno della maggioranza sui temi principali che la città ancora aspetta, quali: valorizzazione del centro storico, incentivi alle attività produttive ed al mondo del lavoro, sviluppo del Gran Sasso, riunificazione delle sedi degli uffici comunali, la ricostruzione pubblica, lo sport cittadino, la gestione delle partecipate, il piano regolatore e, in ultimo, portare a compimento le opere pubbliche programmate e la gestione dell’enorme patrimonio immobiliare”, aggiungono.
“Una battaglia, quella del merito e della qualità amministrativa, che ci ha da sempre contraddistinto e che ci aspettiamo (anche in parte) da tutte le forze di maggioranza”, concludono i consiglieri.






