L’AQUILA –  É stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune dell’Aquila l’elenco delle organizzazioni che hanno aderito alla manifestazione di interesse indetta lo scorso 25 maggio, con la finalità di svolgere una ricognizione delle strutture che intendessero programmare la realizzazione di centri estivi nel territorio comunale. Lo rende noto l’assessore alle Politiche sociali, Francesco Cristiano Bignotti.

L’elenco è pubblicato nella pagina degli Avvisi della sezione Concorsi Gare e Avvisi dell’area Amministrazione del portale istituzionale dell’Ente, a questo indirizzo https://www.comune.laquila.it/index.php?id_oggetto=18&id_cat=0&id_doc=1917&id_sez_ori=56&template_ori=3&>p=1

“Quello dell’Aquila è stato uno dei primi comuni in Abruzzo ad attivare questa procedura – ha spiegato l’assessore Bignotti – e, tra gli obiettivi, c’era anche quello di fornire uno strumento di consultazione da parte delle famiglie interessate, per potersi così orientare in un momento in cui molti punti di riferimento sono venuti meno a causa dell’emergenza coronavirus”.

Bignotti ha precisato che l’iniziativa mira anche “a formare una rete di centri estivi territoriali. Inoltre – ha concluso l’assessore – è stato possibile pianificare da parte dell’Ente un maggiore e più razionale uso delle risorse per fornire forme di supporto ai centri estivi stessi, all’interno di una delibera che verrà approvata dalla giunta comunale in questi giorni. Il presente messaggio, corredato dei relativi allegati, contiene informazioni confidenziali e riservate, tutelate legalmente dal Regolamento UE n.679/2016 e da leggi civili e penali in materia, ed è destinato esclusivamente al destinatario sopra indicato, il quale è l’unico autorizzato ad usarlo, copiarlo e, sotto la propria responsabilità, diffonderlo. Chiunque ricevesse questo messaggio per errore o comunque lo leggesse senza esserne legittimato è pregato di rinviarlo immediatamente al mittente, distruggendone l’originale, ed è avvertito che trattenerlo, copiarlo, divulgarlo, distribuirlo a persone non autorizzate costituisce condotta punibile penalmente ai sensi degli artt.616 e 618 c.p.p. e che tutti i danni che dovessero derivare, al mittente o a terzi, a causa di tale illecita condotta saranno oggetto di tutela risarcitoria ex art.2043 c.c. dinanzi alla competente autorità giudiziaria.