CHIETI –  Approvata nel consiglio comunale di Chieti all’unanimità una mozione presentata dai consiglieri della Lega per l’assegnazione di  una ricompensa al valore civile al personale medico paramedico e operatori sanitari sul fronte della pandemia del covid 19 all’ospedale di Chieti.

Adesso l’iter continuerà la fase istruttoria mediante un atto di Giunta Municipale che farà propria la mozione approvata, quale atto di testimonianza popolare della Città di Chieti per poi inviare gli atti richiesti alla Prefettura e Ministero competente. La mozione porta la firma dei leghisti Fabrizio Di Stefano, già candidato sindaco, Mario Colantonio, Emma Letta e Liberato Aceto.

MOZIONE CONSIGLIARE 

Premesso che

La situazione emergenziale dovuta al diffondersi del contagio da COVID 19 ha pesantemente colpito la collettività Abruzzese sin dal mese di febbraio 2020 ed in particolare , in tutta la prima fase della pandemia l’Ospedale Clinicizzato di Chieti è stato punto di riferimento per l’intera Provincia di Chieti ed anche di Pescara ,in quanto individuata sin da subito come centro ospedaliero COVID

La situazione emergenziale ha evidenziato il grandissimo impegno di tutto il personale medico , paramedico e operatori sanitari degli specifici reparti destinati alla cura del COVID ,alla rianimazione fin anche a tutti i reparti che per sopravvenute urgenze, hanno dovuto vocare il loro impegno e la loro professionalità per la guarigione dei pazienti ed alla massima attenzione e cura degli stessi , affrontando turni “massacranti” di lavoro ed ottenendo per la massima parte dei casi accertati successi per la sconfitta del male contratto

Considerato che

La metodologia e la professionalità dimostrata da tutto l’apparato medico e sanitario dell’Ospedale Clinicizzato di Chieti nel saper affrontare l’emergenza ospedaliera dei primi mesi di contagio, tracciando un esempio da seguire per tutte le altre strutture Ospedaliere del territorio e soprattutto rendendole tutte più preparate anche nell’affrontare questa seconda fase della pandemia

Tenuto conto che

Il personale medico , paramedico e operatori sanitari dell’Ospedale Clinicizzato di Chieti ,attraverso la loro attività svolta nell’affrontare l’emergenza COVID ,ha compiuto azioni di eccezionale coraggio, esponendo scientemente la propria vita a manifesto pericolo per salvare persone sottoposte a grave danno dell’ azione del COVID 19 e per impedirne e diminuirne l’esposizione ed il pericolo di estensione del contagio e soprattutto evitare il rischio della morte. Che i dati documentati, attestanti che il numero dei pazienti totali transitati nella struttura ospedaliera tra marzo e maggio 2020 è stato di 400 circa, dei quali  200 in Clinica Medica, 70 a Malattie Infettive, 40 a Pneumatologia e 55 a Medicina oltre a quelli sottoposti a terapie intensive ; se si considera altresì che attualmente il Pronto Soccorso di Chieti riceve circa 15 pazienti contagiati al giorno e non tutti riescono a trovare posto a Chieti e che attualmente nella struttura ci sono 85 pazienti COVID-19 ricoverati, si dimostra ampiamente il valore dell’azione encomiabile del citato competente personale Sanitario

ESPRIME

Il pieno assenso alla volontà di voler riconoscere una ” Ricompensa al Valor Civile” al personale medico , paramedico e operatori sanitari dell’Ospedale Clinicizzato SS.Annuziata di Chieti ,per l’eccezionale coraggio e la manifestata virtù civica nell’adempiere al proprio dovere

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

–          A fare propria la mozione approvata dal Consiglio Comunale costituente parte integrale e documentale della Delibera di Giunta

–          Ad inviare la documentazione istruttoria necessaria al Presidente della Repubblica ed al Ministero dell’Interno a mezzo del Prefetto di Chieti finalizzata al riconoscimento di una “Ricompensa al Valor Civile ” da conferire al personale medico , paramedico e operatori sanitari dell’Ospedale Clinicizzato SS.Annuziata di Chieti

Firmato :I Consiglieri Comunali del Gruppo Lega Salvini Abruzzo Colantonio Mario, Di Stefano Fabrizio, Aceto Liberato e Letta Emma