AVEZZANO – “Con la nomina ad assessori di Lino Cipolloni e Antonio di Fabio, quest’ultimo eletto all’opposizione nella lista di centrodestra denominata ‘Con Italo per Avezzano’, il sindaco Gianni Di Pangrazio ha stabilito altri record negativi nella nostra città”.

Lo dicono Felicia Mazzocchi e Claudio Tonelli, consiglieri provinciale e comunale di Nuovo centro destra.

“Innanzitutto la nomina di un componente dell’opposizione ad assessore con la sostituzione di Francesco Paciotti eletto nelle liste della maggioranza, sostituito ‘per motivi di lavoro’. All’interno del Comune tutti sanno che Paciotti aveva queste dimissioni già pronte da tempo (per sua volonta?) ma giustificarle per motivi di lavoro fa sorridere percé se Paciotti non aveva tempo perché responsabile di un ufficio della Provincia, cosa avrebbe dovuto fare il sindaco che è anche direttore speciale della Provincia, docente universitario, presidente del consiglio di sorveglianza del Cam e via dicendo?”.

“I due nuovi assessori eletti nelle liste di Italo Cipollone, sono stati tra i promotori di svariati incontri per costruire un’alternativa a Di Pangrazio esprimendo commenti politici molto ma molto negativi sull’operato di questa amministrazione”.

“I cittadini quindi possono farsi una chiara idea su cosa li abbia portati ad assumere una così repentina decisione che non può certamente essere programmatica vista sia la breve scadenza di mandato, sia la mancata realizzazione del programma stesso”.

“Una ‘operazione’ – aggiungono Mazzocchi e Tonelli – a nostro avviso che seppur poco chiara all’opinione pubblica lo è certamente agli addetti ai lavori”.

“Il fatto poi che Di Pangrazio abbia fatto, come si suol dire, ‘campagna acquisti’ tra la minoranza in cambio di un assessorato è la rappresentazione plastica del suo fallimento politico e della scarsa fiducia che ripone nella sua maggioranza solo in grado di recitare il ruolo degli ‘yes man’”.

“In Consiglio comunale Lino Cipolloni ha dichiarato di essere passato con il partito di Lorenzo Cesa che, è bene ricordare, è segretario dell’Udc e non di Area Popolare, quindi trovino pure spazio nel gruppo Udc già presente in Consiglio comunale in quanto questa lista ad Avezzano ha già sostenuto alle passate elezioni Di Pangrazio e la sinistra ad Avezzano”.

“Auguriamo quindi a Cipollone, DI Fabio e Giuseppe Petracca, eletti nel centrodestra e passati con l’Udc a sinistra, un buon lavoro seppur breve, vista la scadenza, al fianco di Di Pangrazio e della sua ‘inaffidabile’ maggioranza, peraltro silente”.

“Noi non faremo mai parte di un sistema politico che vorrebbe costruire il sindaco Di Pangrazio, che politicamente sembra più vicino a quello sovietico di leniniana memoria dove, nei paesi occidentali, coloro che simpatizzavano con quel sistema comunista venivano nel gergo politico definiti ‘utili idioti’, persone che pensavano ingenuamente di essere alleati dei comunisti, in realtà erano da questi ultimi tenuti in scarsa considerazione e sfruttati cinicamente”.