PESCARA – +Europa, il partito di Emma Bonino e Benedetto Della Vedova, non farà parte della coalizione di centro sinistra che sostiene la candidatura di Marinella Sclocco a sindaco di Pescara.
La formazione si è già smarcata dalla alleanza con il Partito democratico per le Europee, e andrà per la propria strada anche a Pescara.
“Diamo atto al segretario regionale Pd Renzo Di Sabatino di aver cercato una sintesi tra le diverse sensibilità politiche ma, semplicemente – afferma Nico Di Florio, coordinatore del Gruppo +Europa Pescara -, la nostra idea di città è un’altra. Pescara ha bisogno di un progetto capace di attrarre energie nuove perché è evidente che, in questa fase, una visione incentrata sulle vecchie categorie politiche non è in grado di fornire le risposte di cui la città ha bisogno. +Europa ambisce a diventare il centro della società aperta, e per questo, anche a Pescara, saremo contrapposti ad ogni forma di populismo qualunquista”.
“Guarderemo alle altre proposte in campo e sceglieremo se, e in quali forme, supportare il progetto più credibile. Questa politica è ancorata a metodi e temi superati e sembra non aver fatto tesoro delle esperienze elettorali. A Pescara, come all’Italia, serve una nuova visione del futuro e la capacità ed il coraggio di perseguirla. Cinque anni fa ci spendemmo per la nuova Pescara, siamo ancora qui ad aspettarla”, aggiunge Dario Boilini tesoriere del Gruppo di +Europa Pescara e già promotore e candidato alle comunali del 2014 nella lista “La Grande Pescara”.





