L’AQUILA – “Gli assetti per la Giunta sono chiari: possiamo contare su una coalizione solida, cinque su sei sono partiti strutturati gerarchicamente, la civica a mio sostegno ha due persone di qualità e di fiducia, aspetto qualche giorno per sistemare questioni di natura tecnica. Poi, comincio le consultazioni per arrivare ad una rapida composizione dell’esecutivo”.

Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, di Fdi, riconfermato al primo turno con oltre il 54% alle comunali di domenica scorsa, facendo il punto sulle trattative per la nuova giunta.

Il 47enne primo cittadino del capoluogo regionale “vede” un varo senza intoppi, nonostante qualche fibrillazione in seno alla maggioranza di centrodestra sia già emersa soprattutto per i buoni risultati di partiti e civiche, a partire da Fratelli d’Italia che ha portato a casa oltre il 20% dei consensi e la lista civica L’Aquila Futura, forte di oltre l’8%, e con il suo leader, il consigliere regionale di Azione politica e vice presidente vicario del Consiglio regionale Roberto Santangelo, il più votato in assoluto con 1.196.

“Terrò conto – spiega ancora Biondi – di quello che mi dicono i partiti, sono molto legato a questo metodo, essendo anche io il segretario di un partito, le decisioni saranno frutto di ragionamenti e valutazioni fatte con i partiti, sono certo che si arriverà in maniera serena ad una conclusione. Ci metteremo presto seduti, ripeto con quattro partiti, una civica strutturati, ed un’altra con persone perbene che avranno rappresentanza nell’esecutivo, non ci saranno i problemi – conclude Biondi.

Nel merito, nella giunta a nove ci potrebbero essere conferme “l’esecutivo precedente ha lavorato molto bene – chiarisce Biondi – Nell’esecutivo, ci saranno donne, “dipende dalla segnalazione dei partiti – spiega il sindaco – Non si sa quindi se nella misura del 40% come prevede la norma”.

Tra le possibili conferme Carla Mannetti, di Fdi, e Fausta Bergamotto, area sindaco.

Secondo quanto si è appreso, Fdi dovrebbe avere quattro assessori: il più votato con 1.150, Raffaele Daniele, ex vice sindaco non potrà essere confermato in quel ruolo essendo Biondi di Fratelli d’Italia e, stando alla norma non scritta che le cariche di sindaco, vice e presidente del consiglio, siano di partiti diversi, potrebbe doversi accontentare del posto in giunta, non potendo neppure presiedere l’assemblea.

A tale proposito, appare difficile che questa poltrona possa essere occupata da Santangelo per i suoi impegni in Consiglio regionale.

Papabili come assessori anche Vito Colonna, assessore uscente ed ex presidente del Consiglio comunale, e Livio Vittorini, 37 anni professionista del mondo bancario e finanziario, che alla sua prima esperienza ha ottenuto ben 954 voti. Vittorini è figlio dell’indimenticato Stefano, scomparso nel 2015, già consigliere, assessore e presidente del consiglio comunale.

Tra le donne si giocano un posto la uscente Ersilia Lancia, rieletta consigliere comunale con 555 voti, e Katia Persichetti, professionista informatico, neo consigliere con 652 voti.

Per i Civici indipendenti per Biondi, potrebbe entrare il giunta il mastro di sci Luigi Faccia eletto in consiglio comunale con 285 preferenze. Per Forza Italia, il presidente uscente del consiglio comunale, Roberto Tinari, più votato nel suo partito con 664.

Per la Lega a cui spetterebbe il posto di vice sindaco e un assessorato, la poltrona più importante potrebbe andare al giovane Francesco De Santis, capogruppo uscente, entrato in consiglio con 521 preferenze.